Goldman Sachs chiude il primo trimestre con un utile in aumento del 19% a 5,63 miliardi di dollari. Salgono anche i ricavi, aumentati del 14% a 17,23 miliardi. I risultati sono sopra le attese degli analisti e mostrano per la grande banca d’affari Usa il miglior trimestre negli ultimi cinque anni. “Il contesto geopolitico resta molto complesso”, ha messo in guardia l’amministratore delegato, David Solomon. L’utile per azione è aumentato a 17,55 dollari da 14,12 e a fronte dei 16,86 dollari previsti dagli analisti. Il Roe annualizzato si è attestato al 19,8%.
Goldman Sachs, utili e ricavi sopra le attese
“Goldman Sachs ha realizzato una performance molto solida per i nostri azionisti questo trimestre, anche a fronte di condizioni di mercato diventate più volatili”, ha commentato ancora Solomon. “I nostri clienti continuano a fare affidamento su di noi per un’esecuzione e informazioni di alta qualità in un contesto di incertezza persistente – ha aggiunto -. Restiamo fiduciosi sul posizionamento del nostro business”.
Solomon: “Contesto geopolitico resta complesso”
In ogni caso, ha concluso, “il contesto geopolitico rimane molto complesso e quindi la gestione disciplinata del rischio rimane l’elemento centrale del nostro modo di operare”. Nel dettaglio, i ricavi del primo trimestre sono stati trainati dal +19% delle attività di banca globale e di operatività sui mercati (a 12,74 miliardi), con commissioni da investment banking in crescita del 48% a 2,84 miliardi. È cresciuta in modo significativo l’attività di advisory, spiega la banca, “a causa dell’incremento dei volumi di operazioni di M&A portate a termine”.