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Goldman Sachs, incubo Italia: Pil -1,6% nel 2012

Il doppio rispetto a quando previsto per l’intera eurozona (-0,8%) – Secondo la Banca d’affari, la Spagna calerà dell’1,5%, la Svizzera dello 0,7%, l’Olanda dello 0,5% e la Francia dello 0,4%.

Goldman Sachs, incubo Italia: Pil -1,6% nel 2012

Dopo le previsioni infauste di Standard & Poor’s, per l’Italia arrivano i presagi mortiferi di Goldman Sachs. Secondo le stime della Banca d’affari targata Usa, che ha pubblicato il suo Outlook per il 2012-2013, l’anno prossimo il Pil del nostro Paese colerà letteralmente a picco: addirittura una contrazione dell’1,6%, il doppio rispetto a quando previsto per l’intera eurozona (-0,8%).

E anche per il 2013 la crescita è prevista sottozero: -0,1%, contro un +0,7% stimato per la zona euro. Quella italiana è considerata la peggiore tra le economie avanzate: secondo Goldman Sachs il Pil della Spagna calerà dell’1,5%, quello della Svizzera dello 0,7%, quello dell’Olanda dello 0,5% e il Pil della Francia dello 0,4%.

Le previsioni per la Germania per il 2012 sono invece di una crescita dello 0,1%. Più vigorosa la crescita per la Gran Bretagna, vista l’anno prossimo al +0,7%.

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