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Fuori dalla plastica, artisti in campo con Club Unesco a Napoli

Il tema della mostra ha richiesto l’impegno di molte categorie come: scuole, istituzioni pubbliche, geologi, scultori, pittori, fotografi, poeti, scrittori, musicisti, orafi.

Fuori dalla plastica, artisti in campo con Club Unesco a Napoli

Una mostra promossa con i Club Unesco di Napoli e Bisceglie con artisti noti e meno noti. Un omaggio alla Puglia ed alle sue tradizioni.

Parte da Napoli, nel bel mezzo di una ritrovata sensibilità ambientale, un messaggio artistico sulla lotta alle plastiche. Nell’appartamento storico del Domenichino, in via Duomo 149, è aperta la mostra d’arte “FUORI DALLA PLASTICA e riscoperta delle meraviglie della Terra”, evento organizzato dai Club per l’UNESCO di Bisceglie. L’antica capitale del Mezzogiorno e la cittadina pugliese sono unite dai lavori di decine di talenti in un percorso culturale di straordinaria attualità.

Artisti, fotografi, musicisti, orafi, noti e meno noti , insieme in un impegno sociale con scuole ed enti pubblici. Attendono visitatori nel centro storico di Napoli fino al 23 novembre , giorno conclusivo della Mostra. Per Bisceglie sono esposti i lavori del 2^ Circolo didattico “Caputi” , scuola associata all’UNESCO e quelli di Luigi Basile, Davide Bellaggi, Pina Catino, Vincenzo De Sario, Assunta Fino, Federica Francia, Giacomo Gesmundo, Giacomo Nello Stefano Miale, Luigi Palmiotti, Vitoronzo Pastore, Angelo Perrini, Amedeo Persi, Roberto Sibilano. Per la città di Napoli espongono : Renato Aiello, Loretta Bartoli, Francisco Antonio Basile Pascale, Stefania Colizzi, Carlo Cottone, Fortunato Danise, Carmine De Gregorio, Giovanni Di Cecca, Raffaele Giustino, Pasquale Manzo, Luciana Mascia, Aurora Micieli De Biase, Sabrina Montuoro, Francesco Rosa, Roger Peeraerts, Dario Pegna, , Silvia Schettino, Arturo Vastarelli. Il prof. Fortunato Danise ha curato la direzione artistica.

Non ci sono solo i lavori, ovviamente. L’incontro tra due realtà meridionali così importanti ha stimolato e prodotto momenti di confronto su antiche tradizioni.Il prof. Fortunato Danise – Presidente Club per l’UNESCO di Napoli ha modo di raccontare L’Arte della Terracotta a San Gregorio Armeno. Pina Catino, Presidente Club per l’UNESCO di Bisceglie , da parte sua illustra “Il rapporto di Mons.Bisceglia” sulla conoscenza dello stato della ceramica in Provincia di Bari. Nei primi dell’ Ottocento Mons. Bisceglia scriveva dei principali centri di produzione della ceramica nell’area barese. Una testimonianza preziosa e tuttora viva in decine di laboratori e botteghe artigiane.

La Puglia in questa Mostra viene ben rappresentata anche con una sezione curata dalla Società Italiana di Geologia Ambientale . Altro interessante percorso espositivo fotografico con connotazioni ambientali e paesaggistiche , che mette in risalto zone incontaminate come l’Alta Murgia, il Parco Nazionale del Gargano. Siamo davanti all’unica Regione italiana che presenta tre differenti ambiti geologici – Gargano, Murge e Salento- tutti coinvolti nella formazione della catena appenninica meridionale. Una geodiversità patrimonio di studiosi e geologi che contamina arti e tradizioni. Così capiamo che Il messaggio di Fuori dalla plastica , in questo contesto espositivo, viene affidato alla buona volontà di chi questo patrimonio deve saper conservare

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