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Fideuram punta a +4% ricavi in 2023 con digitale e M&A. Corcos anticipa a Bloomberg le strategie

L’Ad di Fideuram, Tommaso Corcos, guarda ad acquisizioni in Svizzera e Lussemburgo per soddisfare la clientela offshore

Fideuram punta a +4% ricavi in 2023 con digitale e M&A. Corcos anticipa a Bloomberg le strategie

Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking, vuole far crescere quest’anno i suoi ricavi puntando sulla consulenza digitale e sull’espansione con operazioni M&A in Svizzera e in Lussemburgo.
Lo ha detto, in un’intervista a Bloomberg, l’ad Tommaso Corcos che ha precisato di voler puntare a un aumento dei ricavi tra il 3,5% e il 4% nel 2023, con un aumento della raccolta di circa il 4%.

“Nel 2022 abbiamo consolidato la nostra posizione. Quest’anno sarà guidato dalla crescita organica, ma i ricavi aumenteranno ulteriormente se si concretizzeranno le acquisizioni all’estero“, ha dichiarato l’ad dell’unità di wealth management e private banking di Intesa Sanpaolo.
“La diversificazione e la volatilità generano valore indipendentemente dal contesto dei tassi”, ha dichiarato Corcos. Intesa San Paolo aveva cercato di aumentare le commissioni per aumentare la redditività della banca quando i tassi erano negativi e recentemente l’amministratore delegato Carlo Messina ha confermato questa strategia anche se i tassi hanno iniziato a salire. “Siamo fiduciosi che il nostro business crescerà con la riqualificazione digitale e la robo advisory (l’offerta di servizi di investimento tramite il canale digitale senza l’interazione tradizionale con il consulente finanziario, ndr) per ottimizzare gli investimenti, e con l’assunzione di nuovi talenti”.

Il titolo Fideuram a Piazza Affari quota stamane 61,659 euro, in rialzo dello 0,19%.

Le opportunità di acquisizione in Svizzera e Lussemburgo

Fideuram, fondata più di 50 anni fa, è il più antico gestore patrimoniale italiano. Offre una gamma di operazioni bancarie e servizi finanziari attraverso una rete di oltre 6.600 consulenti concentrandosi su private banking e gestione patrimoniale. Lo scorso anno l’istituto ha avuto masse amministrate per circa 327 miliardi di euro con un utile netto di 1,1 miliardi di euro e con una raccolta netta totale pari a 12,9 miliardi. È la seconda maggiore banca privata dell’Eurozona dopo BNP Paribas SA.

Corcos ha escluso qualsiasi acquisizione in Italia, ma ha intenzione di crescere all’estero assumendo team di consulenza e tramite acquisizioni bolt-on.
“Stiamo cercando società con un patrimonio gestito tra 8 e 12 miliardi di euro in Svizzera, dove ci stiamo concentrando sui clienti offshore”, ha affermato Corcos. Bloomberg spiega che la società sta cercando di costruire nel paese un hub per la sua clientela non appartenente alla zona euro. Ha acquistato le banche private svizzere Reyl & Cie nel 2020 e Morval Vonwiller Holding SA nel 2018.
Corcos sta anche prendendo in considerazione obiettivi più piccoli per sviluppare un hub per i clienti UE in Lussemburgo dopo l’acquisto lo scorso luglio di Compagnie de Banque Privée Quilveste. Nei due paesi Fideuram ha più di 34 miliardi di euro di masse gestite.

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