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Fideuram e Sanpaolo Invest, nel 2019 inseriti 212 private banker

Il numero complessivo sale a 4.868 – Cubelli: “Rafforzamento sia quantitativo che qualitativo. Il nostro fiore all’occhiello è la formazione”.

Fideuram e Sanpaolo Invest, nel 2019 inseriti 212 private banker

Sale a 4.868 il numero complessivo dei private banker delle reti Fideuram e Sanpaolo Invest a fine 2019, dopo che nel corso dello scorso anno solare ne sono stati inseriti 212 nuovi. “La strategia di crescita delle nostre reti – ha commentato Fabio Cubelli, Condirettore Generale Area di Coordinamento Affari Fideuram e Direttore Generale di Sanpaolo Invest – si basa sul rafforzamento quantitativo e qualitativo del nostro team di private banker: un’attività particolarmente complessa che richiede un impegno costante. Da inizio anno sono entrati 212 nuovi consulenti finanziari, con un incremento delle masse del 40% rispetto all’anno precedente. Una fonte importante di reclutamento sono i giovani consulenti; promuovere un ricambio generazionale fra i professionisti è uno degli obiettivi più sfidanti a cui l’industria della consulenza è chiamata a rispondere”.

“Da pochi giorni – ha aggiunto Cubelli – ha preso avvio una nuova importante iniziativa che si propone l’obiettivo di facilitare l’inserimento nelle nostre Reti Fideuram e Sanpaolo Invest di giovani brillanti neolaureati o con brevi esperienze nel settore. Il progetto, chiamato “Pw-Assistant” prevede l’affiancamento ai nostri migliori Private Banker PWA (Private Wealth Advisor) di alcuni giovani opportunamente selezionati. Crediamo fermamente che la formazione professionale sia da sempre il fiore all’occhiello di Fideuram: nel 2019 sono state erogate più di 27.000 ore di formazione per un totale di 225.000 ore a una rete di 5.000 colleghi. Fideuram Campus, la nostra scuola di formazione con strutture a Milano, Roma e Torino, offre una serie costante di iniziative formative sul territorio per consentirci di proporre ai nostri manager un percorso su misura, costantemente allineato ai programmi commerciali ed alle evoluzioni della nostra professione”.

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