Condividi

Europa di nuovo sotto attacco: droni sugli aeroporti di Copenaghen e Oslo, chiusi gli scali

Stando all’addetta stampa dell’aeroporto Kastrup sono stati avvistati all’interno e nei dintorni dello scalo almeno due o tre droni di grosse dimensioni. Secondo Flightradar24 20 voli sono stati dirottati e 50 cancellati. Allarne pure a Oslo. Zelensky: “Violazioni russe, senza risposte Mosca continuerà”

Europa di nuovo sotto attacco: droni sugli aeroporti di Copenaghen e Oslo, chiusi gli scali

Ancora inquietudine sui cieli europei. Dopo l’Estonia pochi giorni fa, con lo sconfinamento dei jet russi e l’intervento dei caccia F-35 italiani per respingerli, stavolta è toccato alla Danimarca, un Paese non di confine con la Russia come quelli baltici ma molto più vicino al cuore dell’Europa e soprattutto alle sue istituzioni. L’aeroporto di Copenaghen, sopra il quale sono stati avvistati diversi droni di grosse dimensioni, dista infatti meno di mille chilometri dal quartiere generale dell’Unione europea a Bruxelles, in Belgio. Mille chilometri, per intenderci, è più o meno in linea d’aria la distanza tra il Nord Italia e la Sicilia, ma cià che più conta e che preoccupa è che è il territorio europeo ad essere ancora una volta violato.

La notizia è arrivata nella serata: l’addetta stampa dell’aeroporto Kastrup nella capitale danese, Lise Agerley Kürstein, ha comunicato che lo spazio aereo è stato chiuso dopo che sono stati avvistati almeno due o tre droni, di grandi dimensioni, all’interno e nei dintorni dello scalo e che è ora in corso un’indagine della polizia per identificarli. Il capo del dipartimento di polizia Henrik Stormer ha quindi confermato che il traffico aereo dello scalo di Copenaghen è stato completamente interrotto intorno alle ore 21 di lunedì per essere poi riaperto intorno all’1. Secondo Flightradar24, almeno 20 voli sono stati dirottati su altri scali, alcuni verso il vicini scalo di Malmoe, in Svezia, e altri 50 cancellati.

Quasi contemporaneamente è scattato l’allarme pure a Oslo, in Norvegia, chiuso per circa tre ore, a partire dalle 00.30. “Lo spazio aereo è stato riaperto – ha scritto Monica Fasting, responsabile della comunicazione dello scalo in una e-mail all’agenzia di stampa norvegese NTB – Chiediamo ai passeggeri di presentarsi normalmente. L’aeroporto – scrive – era stato precedentemente chiuso dopo che almeno due droni erano stati avvistati nei pressi della pista di atterraggio. La decisione è stata presa per motivi di sicurezza”. Secondo NTB, la chiusura dell’aeroporto ha interessato 12 voli. 

Zelensky: “Violazioni russe”

Repentina la reazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che su X ha fatto sapere di aver affrontato l’argomento delle “violazioni da parte della Russia dello spazio aereo degli Stati membri della NATO, anche il 22 settembre a Copenaghen” con la direttrice generale del Fondo Monetario Internazionale , Kristalina Georgieva. “Abbiamo scambiato – scrive – opinioni sulle ragioni. Se non ci sarà una risposta decisa da parte degli alleati – sia Stati che istituzioni – alle provocazioni, la Russia continuerà a perpetrare tali violazioni”.

Nel corso della conferenza stampa conclusasi poche ore fa a Copenaghen, la polizia non ha né confermare né smentito che i droni siano russi, limitandosi a riferire di essere al lavoro.

(Ultimo aggiornamento ore 10.04 del 23 settembre).

Commenta