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Euro in calo, Borse in stand by

Borse prudenti in attesa delle indicazioni da parte di Mario Draghi sul possibile quantitative easing della Bce – Il rendimento del Btp resta sotto il 2% – Sale Fca a pochi giorni dall’inizio del roadshow di Marchionne – Il greggio debole spinge al rialzo compagnie aeree e società del turismo.

Euro in calo, Borse in stand by

Il motore delle Borse marcia a basso regime in attesa della conferenza stampa di Mario Draghi. Il dato più rilevante della mattina è la discesa dell’euro poco sotto 1,23 contro il dollaro, ai minimi dall’inizio del 2012. A Milano l’indice Ftse Mib sale dello 0,18%, poco sopra i 20 mila punti (20.014 pb). L’indice Cac a Parigi sale dello 0,27, Francoforte +30%, Madrid +0,21%, Fuori dall’eurozona, Londra perde lo 0,10%.

Il greggio debole spinge al rialzo compagnie aeree e società del turismo. Ryanair balza di oltre l’8% dopo aver rivisto al rialzo la guidance in seguito all’aumento di passeggeri a novembre. Il gruppo britannico di viaggi Tui Travel TT.L guadagna oltre il 2%, dopo aver annunciato che i profitti sono aumentati dell’11%, oltre le previsioni. 

Il rendimento del Btp resta sotto il 2%. Il petrolio tipo Brent è in rialzo dello 0,4%, a 70,3 dollari. Eni perde lo 0,6%. Reuters scrive che i progetti di sviluppo della società stanno incontrando difficoltà a causa della discesa dei prezzi del greggio. Saipem è in rialzo dello 0,5%.

Tra le utility, Enel è in rialzo dello 0,8%. Il fondo americano Capital Research and Management Company è diventato, in occasione dell’Opv, il secondo azionista di Endesa con il 5,5%.

A2A sale dello 0,4%. Dopo lo stop alle trattative con la brianzola Gelsia, il comune di Como, uno dei due principali azionisti di Acsm-Agam insieme a Monza, apre all’ipotesi di una fusione con A2A. 

Brilla FCA, ancora in rialzo dello 0,5%. Nei prossimi giorni partirà il road show di Sergio Marchionne con la comunità finanziaria di Wall Street in vista del collocamento di azioni Fca e obbligazioni convertibili.

Pirelli sale dell’1%.

Tra le banche, in rialzo Unicredit e Intesa (+0,7%). Il Banco Popolare arretra dell’1%. Banca Generali (+0,2%) consolida il balzo di ieri. La società del risparmio gestito ha chiuso novembre con una raccolta netta pari a 363 milioni di euro, che porta il totale da inizio anno a 3,7 miliardi. 

Ei Towers sale dell’1% in attesa di lanciare, assieme a Mediaset (-0,5%), l’offerta per il portafoglio di torri Wind, che va presentata il 15 dicembre agli advisor Banca Imi e Hsbc.

Telecom +0,6%. Riprende la corsa di Tiscali (+7%).    

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