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Enel e Hubject insieme per sviluppare il roaming elettrico in Europa

Firmato un memorandum d’intesa tra il gruppo italiano e la società tedesca che gestisce la piattaforma europea di eRoaming. La piattaforma consente agli automobilisti di accedere a punti di ricarica anche di utility diverse dalla propria. L’obiettivo è di collegare 5.000 stazioni in un’area che va dalla Sicilia alla Lapponia.

Enel e Hubject insieme per sviluppare il roaming elettrico in Europa

Sviluppare le possibilità di ricarica per l’auto elettrica in tutta Europa. E’ questo l’obiettivo della collaborazione annunciata da Enel (tramite Enel distribuzione) e Hubject che gestisce la piattaforma europea a cui aderiscono 120 operatori con il comune obiettivo di garantire l’accesso a tutti i punti di ricarica pubblica in Europa.

L’accordo si basa sull’eRoaming che consente agli automobilisti elettrici di ricaricare la propria auto in stazioni che non appartengo o sono gestite dalla utility con la quale hanno sottoscritto il contratto di fornitura. Nè più né meno di quanto accade, per i telefonini, quando si passa dalla rete di un gestore all’altra. L’accordo Enel-Hubject consentirà di ricaricare le auto in circa 5.000 stazioni, un un’area che va dalla Sicilia alla Lapponia.

Il Gruppo Enel già oggi può contare su 1600 stazioni di ricarica in Italia e Spagna, attraverso la controllata Enedesa. Hubject GmbH è una joint venture costituita dal Gruppo BMW, Bosch, Daimler, EnBW, RWE e Siemens con sede a Berlino.



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