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ELEZIONI AMMINISTRATIVE – Il Pd stravince anche in Piemonte a Firenze

Dopo il trionfo storico alle Europee, il Pd di Matteo Renzi si avvia a raccogliere un largo successo anche nelle elezioni amministrative che hanno interessato 2 Regioni e 4mila Comuni, tra cui 27 capoluoghi – In Piemonte Chiamparino, a scrutinio ancora in corso, è poco sotto il 50% – A Firenze Nardella diventerà sindaco senza ricorrere al ballottaggio.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE – Il Pd stravince anche in Piemonte a Firenze

Un plebiscito, anche alle Amministrative. Dopo il risultato a valanga ottenuto dal Pd alle Europee, per il partito del premier Renzi anche le elezioni regionali e le amministrative sembrano al momento quasi una formalità. Quando lo spoglio è in corso e salvo sorprese o poco probabili voti disgiunti fra voto europeo e voto locale il Partito Democratico si appresta a conquistare le due Regioni al voto, sottraendole alle giunte uscenti di centrodestra: il Piemonte, dove l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino si prepara a sedere sulla poltrona che fino ad oggi è stata del leghista Roberto Cota (il dato delle prime 174 sezioni dà il centrosinistra al 49% con un distacco incolmabile con Davide Bono del M5S fermo al 22,29%); e l’Abruzzo, dove il forzista Giovanni Chiodi potrebbe essere costretto a cedere la guida della giunta all’ex sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso (che, con 43 sezioni scrutinate, con il 31,41% è nettamente avanti al governatore uscente, fermo al 22,25). Per le regioni il turno è unico e quindi non ci sarà bisogno di ballottaggio anche qualora nessuno dei candidati superi il 50%.

Già scritto anche il destino dei principali Comuni chiamati alle urne, in particolare proprio nella Firenze orfana di Renzi, dove il suo ex braccio destro Dario Nardella sta volando al 60%, con possibile vittoria già al primo turno. Anche a Padova, Bergami e Bari il centrosinistra è nettamente in vantaggio, anche se i ballottaggi paiono al momento inevitabili.

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