Hanno usato volti e voci di Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Elly Schlein e Carlo Calenda per promuovere piattaforme di investimento fasulle. Ma dietro gli spot che promettevano facili guadagni in criptovalute si nascondevano truffatori digitali.
La Consob è intervenuta ordinando l’oscuramento di tre siti internet che utilizzavano “cloni” di leader politici per attirare risparmiatori ignari e di altri 14 indirizzi web impegnati in attività abusive di promozione e intermediazione finanziaria.
Deepfake: l’inganno dei “volti noti”, il nuovo fronte delle truffe
Gli spot circolavano sui social e su siti web, con video manipolati in cui apparivano figure pubbliche di primo piano, da Meloni a Schlein, apparentemente intenti a sponsorizzare nuove opportunità di investimento in criptovalute o strumenti finanziari alternativi. Un uso fraudolento dell’immagine e della voce, costruito con tecniche di intelligenza artificiale e deepfake, volto a conferire credibilità a società senza licenza, che raccoglievano fondi in modo illecito da piccoli investitori.
I tre portali oscurati – it-more.culinaryjoy.sbs, ayquozeber.com e cyberirfy.icu – promuovevano piattaforme di trading non autorizzate. In parallelo, la Commissione ha ordinato il blocco di altri 14 siti con nomi come InvestiumGroups, Protradealliance, Aureo Flowdex, Servelius e BrokerageAI, tutti coinvolti in attività simili di offerta abusiva di servizi d’investimento e cripto-attività.
Dal “decreto crescita” alla MiCAR: il quadro normativo
Con questi ultimi interventi, salgono a 1.443 i siti complessivamente oscurati dalla Consob dal luglio 2019, anno in cui l’Autorità ha ottenuto il potere di inibire l’accesso a portali di intermediari finanziari abusivi. L’azione più recente si basa anche sui nuovi poteri introdotti dal Regolamento europeo MiCAR (UE 2023/1114) e dal decreto legislativo n. 129 del 5 settembre 2024, che estendono le competenze dell’Autorità ai servizi sulle cripto-attività rivolti a risparmiatori italiani.
Allerta per i risparmiatori: “verificate sempre chi vi offre investimenti”
La Consob richiama l’attenzione dei cittadini sul rischio crescente di frodi online: “è fondamentale – avverte l’Autorità – verificare sempre che l’operatore sia autorizzato e che per le offerte di strumenti finanziari o di cripto-attività sia disponibile un prospetto informativo o un white paper”. Sul sito della Consob è attiva la sezione “Occhio alle truffe!”, che raccoglie segnalazioni, elenchi di operatori irregolari e consigli per investire in modo consapevole.