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De Benedetti: “Dio ci scampi da Berlusconi e M5S: Gentiloni meglio di Renzi”

Il presidente onorario della Gedi, Carlo De Benedetti dà le pagelle ai politici italiani: boccia Berlusconi e tutto il centrodestra, il M5S e D’Alema e critica Renzi preferendogli Gentiloni – Una frecciata anche per Scalfari per l’ipotesi di intese tra Forza Italia e Pd

De Benedetti: “Dio ci scampi da Berlusconi e M5S: Gentiloni meglio di Renzi”

Silvio Berlusconi? “Un grande compagnier: non si vergogna a ripetere le cose che diceva 23 anni fa e lo fa con la stessa impudenza. La ricomparsa di Berlusconi è grottesca”. I grillini? “Nelle città che amministrano, da Livorno a roma, i Cinque Stelle hanno dato sempre prova di inesperienza e talora di incapacità”. Un governo antisistema tra Grillo, Salvini e Meloni? “Dio ce ne scampi e liberi”. E l’avventura di D’Alema? “Ridicola”. Infine Renzi: “Ha deluso non solo me ma tantissimi italiani. E’ stato un elemento di novità e freschezza e ha fatto bene il primo ministro ma ha sbagliato sul referendum e soprattutto dopo a non trarne le conseguenze”. L’ingegner Carlo De Benedetti, industriale ed editore e ora presidente onorario di Gedi, nata dall’integrazione tra il gruppo l’Espresso-Repubblica e La Stampa, ne ha per tutti e tra i politici non risparmia nessuno o quasi: “Potrei votare scheda bianca” dice al Corriere della Sera e lancia una frecciata anche ad Eugenio Scalfari, che butterebbe dalla torre Luigi Di Maio anzichè Berlusconi, per aver ipotizzato, sia pure a determinate condizioni, un’intesa di necessità tra Forza Italia e Pd per evitare l’ingovernabilità del Paese. “Penso che Scalfari l’abbia fatto per vanità” sibila De Benedetti.

In realtà l’Ingegnere non butterebbe tutti dalla torre e ha parole di aperto elogio per il premier Paolo Gentiloni: “Gentiloni è il candidato premier naturale del Pd. E’ uno che fa le cose e ha con sè molti ministri competenti: Padoan, Calenda, Minniti, Delrio, Franceschini e altri ancora” che, per la verità, erano stati scelti da Renzi nel suo Governo dei mille giorni. L’auspicio di De Benedetti è che il governo Gentiloni, a dispetto dei sondaggi, possa continuare anche dopo le elezioni di primavera. Ma con Berlusconi mai.



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