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Dalla Banca AGCI alla Banca Cambiano 1884 spa

Alla vigilia di una nuova stagione delle aggregazioni bancarie, viene presentato oggi a Roma un libro di Franco Locatelli sulla “storia delle nozze tra la più giovane e la più antica banca del mondo della cooperazione”

Dalla Banca AGCI alla Banca Cambiano 1884 spa

Dalla Banca AGCI alla Banca Cambiano 1884 spa” è il titolo del libro del Direttore di FIRSTonline, Franco Locatelli, che viene presentato oggi pomeriggio a Roma (Palazzo Firenze, Sala del Primaticcio, Piazza Firenze 27, h. 17.30) e che può offrire spunti di riflessione nel momento in cui si riapre la stagione delle aggregazioni e del consolidamento bancario.

Il libro, edito da goWare e arricchito dalla prefazione del presidente di Prometeia, Angelo Tantazzi, e dalle interviste dei principali protagonisti della vicenda delle due banche, racconta – come chiarisce il sottotitolo – la storia delle nozze tra la più giovane e la più antica banca del mondo della cooperazione, tra la Banca Agci e l’allora Bcc di Cambiano, la più antica banca di credito cooperativo esistente in Italia, che all’inizio del 2017 hanno dato vita alla nuova spa e alla prima banca indipendente della Toscana.

La storia del matrimonio tra le due banche non è un’irrilevante vicenda bancaria di periferia ma, al contrario, una storia particolare e intrigante, a suo modo unica, che proprio per questo meritava di essere raccontata e conosciuta. Una storia che si poggia su tre scommesse o, se si vuole, su tre sfide, il cui esito non era affatto scontato soprattutto se si tiene conto del contesto esterno in cui si è svolta tra il primo e il secondo decennio del nuovo secolo, e cioè nel pieno della maggior crisi economica e finanziaria mondiale dopo il crollo del 1929.

La prima sfida è quella della nascita stessa della Banca Agci, banca nata nel cuore del mondo della cooperazione e in seno alla centrale laica delle coop nel 2005 ma che avviò la sua attività operativa proprio nell’anno in cui – il 2008 – falliva a sorpresa la banca americana Lehman Brothers rendendo sistemica una crisi finanziaria fino ad allora limitata ai mutui subprime. Non erano in molti a pensare che l’avventura della Banca Agci potesse andare a buon fine ma evidentemente la giovane banca, sfidando la legge di gravità, era nata sotto buona stella.

La seconda sfida è quella della way out dal credito cooperativo – la prima e per ora unica dalla riforma del 2016 – decisa dalla più antica e gloriosa Bcc esistente in Italia, la Bcc di Cambiano, nata nell’Ottocento nel cuore della toscana Valdelsa, per compiere il salto di qualità trasformandosi in società per azione.

La terza sfida era il matrimonio tra la piccola e giovane Banca Agci e l’antica e solida Bcc di Cambiano che ha dato luogo, all’inizio del 2017, alla nuova Banca Cambiano 1884 spa.

Per fortuna delle due banche tutte e le tre le scommesse sono andate a buon fine e la loro esperienza- che oggi sarà rivisitata dai vertici delle due banche – può offrire più di un motivo di riflessione a chi si appresta ad animare la nuova stagione delle aggregazioni bancarie, ripetutamente raccomandata dalla Banca d’Italia.

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