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Neodecortech, risultati 2025 in forte crescita: ricavi +9,2%, Ebitda +25,5%

Neodecortech chiude il 2025 con risultati in forte crescita: Ricavi in aumento del 9,2%, EBITDA in incremento del 25,5%, significativa riduzione del 6,6% dell’indebitamento finanziario netto post acquisizione Lamitex e dividendi e del 39,2% dell’indebitamento netto adjusted

Neodecortech, risultati 2025 in forte crescita: ricavi +9,2%, Ebitda +25,5%

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa.

Neodecortech S.p.A. (“Neodecortech” o la “Società” o “NDT”), tra i principali operatori europei nella produzione di superfici decorative per pannelli nobilitati e del flooring utilizzati nel settore dell’interior design, quotata su Euronext Milan, mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. – Segmento Euronext STAR Milan, comunica che il Consiglio di amministrazione riunitosi in data odierna ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio di NDT e il bilancio consolidato del Gruppo facente capo a NDT (il “Gruppo”) al 31 dicembre 2025 (redatti secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS e conformi al Regolamento Delegato UE 2019/815 della Commissione sul formato elettronico unico europeo ESEF).

Il medesimo Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti di deliberare la distribuzione di un dividendo lordo ordinario di Euro 0,15 per ognuna delle azioni ordinarie in circolazione, escluse quindi le azioni proprie, con data di stacco cedola il 25 maggio 2026 e la data di pagamento a partire dal 27 maggio 2026 (record date 26 maggio 2026). Il dividend yield calcolato sul prezzo di chiusura al 13 marzo 2026 è pari al 4,24%.

Luigi Cologni, Amministratore Delegato di Neodecortech dichiara che “Il 2025 rappresenta per Neodecortech un anno di rafforzamento competitivo e consolidamento industriale. I risultati conseguiti evidenziano una crescita dei ricavi e un significativo miglioramento della redditività operativa, confermando la solidità e la sostenibilità del nostro modello industriale integrato, anche alla luce delle potenziali sinergie che si creeranno tra Lamitex e l’esistente linea di produzione di laminati Texte. La capacità del Gruppo di ampliare costantemente la gamma di soluzioni decorative e mantenere, al contempo, una rigorosa disciplina sui costi, ci consente di rafforzare il posizionamento nel mercato europeo delle superfici per l’arredo e il flooring. Continuiamo a investire in qualità, innovazione tecnologica e sostenibilità, elementi centrali della nostra strategia industriale e sempre più rilevanti nelle scelte dei clienti. La divisione Energy ha inoltre contribuito positivamente alla marginalità complessiva, confermando la validità della nostra strategia di integrazione energetica.”

PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI SU BASE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2025

Nel 2025, Neodecortech ha registrato una forte crescita dei ricavi, pari a 184,1 milioni di Euro, in incremento di 15,5 milioni di Euro (+9,2%) rispetto al 2024. Tale risultato è stato sostenuto dai risultati della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. (+24%) e dalla positiva performance di Neodecortech (+5,7%), mentre Cartiere di Guarcino S.p.A. (-2,5%) è stata penalizzata da diverso mix delle vendite. I dati consolidati includono i valori economici della neoacquisita Lamitex S.r.l. per il periodo dal 28 novembre 2025 al 31 dicembre 2025. Il suo apporto ai ricavi consolidati è pari a 0,8 milioni di Euro. Al netto della divisione energia, le vendite di superfici decorative registrano una diminuzione delle vendite in Italia (-6,8%), più che compensata da un deciso incremento nei mercati europei (+5,4%), in Asia (+157%) ed in America (+9,5%). Stabili o in leggera crescita gli altri mercati.

I ricavi della divisione energia, in particolare, aumentano del 24% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per effetto di un incremento dei volumi e delle intervenute delibere ARERA (relative all’attuazione del regime di incentivazione dei Prezzi Minimi Garantiti, cd. PMG).

Il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a 146,0 milioni di Euro, con un’incidenza pari al 79,3% sui ricavi, in linea rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (79,4% dei ricavi, pari a 133,8 milioni di Euro).

Il costo del personale, pari a 22,6 milioni di Euro, è aumentato in valore assoluto rispetto al 2024 (21,3 milioni di Euro) ma ha un’incidenza percentuale in calo, pari al 12,3% (rispetto al 12,7% del 2024). I dipendenti in forza al 31 dicembre 2025 sono n. 441 di cui n. 35 della neoacquisita Lamitex S.r.l..

Il margine operativo lordo (EBITDA) conferma il recupero di efficienza, raggiungendo i 20,9 milioni di Euro (in aumento del +25,5% rispetto a 16,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2024), con un’incidenza sui Ricavi netti pari all’11,3% (9,9% al 31 dicembre 2024). I dati consolidati includono l’apporto all’EBITDA pari a 0,2 milioni di Euro della neoacquisita Lamitex S.r.l. dal 28 novembre 2025 al 31 dicembre 2025.

Gli ammortamenti, pari a 10,4 milioni di Euro, risultano in crescita rispetto al 2024 (9,1 milioni di Euro), a seguito degli investimenti immateriali relativi al software di Enterprise Resource Planning (cd. ERP) aziendale implementato nel corso del 2025.

Il margine operativo (EBIT) è pari a 10,4 milioni di Euro (5,6% dei ricavi) e si confronta con 7,5 milioni di Euro (4,4% dei ricavi) al 31 dicembre 2024, con una variazione del +38,8%.

Gli oneri finanziari sono stabili in valore assoluto rispetto al 2024, con un’incidenza in calo all’1,1% dei ricavi rispetto allo scorso periodo (1,3%). Questa componente di costo è stata impattata dalle coperture sui cambi che hanno neutralizzato gli effetti della riduzione dei tassi di interesse.

Il risultato prima delle imposte evidenzia un valore in crescita del +59,9% a 8,3 milioni di Euro, rispetto a un utile ante imposte dello stesso periodo dell’esercizio precedente pari a 5,2 milioni di Euro.

Forte crescita registra, infine, il risultato netto di esercizio (+83,4%) che è pari a 7,3 milioni di Euro (4,0% sui ricavi) a fronte di 4,0 milioni di Euro (2,4% sui ricavi) dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

Il Capitale Circolante Netto (CCN) al 31 dicembre 2025 ammonta a 38,3 milioni di Euro, in riduzione rispetto a 42,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2024. I principali effetti combinati che hanno contribuito alla riduzione del CCN rispetto al 31 dicembre 2024 (-4,2 milioni di Euro) sono: (i) la riduzione dei crediti commerciali, compensati dall’aumento degli altri crediti correnti, per l’effetto del ciclo di fatturazione dei PMG (-7,8 milioni di euro); e (ii) l’aumento delle rimanenze per 5,1 milioni di Euro, principalmente legato al magazzino di Lamitex incluso nel consolidamento 2025 e non presente nel precedente esercizio; (iii) l’incremento dei crediti tributari per 2,3 milioni di Euro.

La variazione delle immobilizzazioni materiali nel 2025 ammonta a +2,8 milioni di Euro. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono principalmente relativi a: (i) nuovi macchinari e all’efficientamento di quelli esistenti nella capogruppo Neodecortech; (ii) interventi mirati all’incremento dell’efficienza delle macchine continue e all’ottimizzazione degli impianti in Cartiere di Guarcino S.p.A.; e (iii) investimenti di mantenimento in Bio Energia Guarcino S.r.l.. L’acquisizione di Lamitex ha impatto sull’incremento delle immobilizzazioni materiali per 4,3 milioni di Euro. La variazione delle immobilizzazioni immateriali è legata all’iscrizione nel bilancio consolidato al marchio “Lamitex” per circa 6,5 milioni di Euro in accordo con l’applicazione dell’IFRS3. La voce si è ridotta per la quota di ammortamento del nuovo sistema ERP entrato in funzione il 1° gennaio.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025 (pari a 86,8 milioni di Euro) è impattato dall’attribuzione dell’utile del periodo e dalla distribuzione dei dividendi.

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2025 si riduce significativamente raggiungendo i 30,9 milioni di Euro (33,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) e includendo l’indebitamento finanziario di Lamitex per 3,3 milioni di Euro oltre alle disponibilità finanziarie utilizzate per l’acquisto stesso. La diminuzione è principalmente imputabile alla chiusura di parte dell’indebitamento corrente legata, in particolare, alla dinamica degli incassi dei crediti da massimizzazione e PMG. Nel mese di luglio 2025 Neodecortech ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento con Banca Popolare di Sondrio S.p.A., per complessivi 7 milioni di Euro della durata di 84 mesi. Tale finanziamento, garantito da SACE Convenzione Growth, è destinato alla copertura degli investimenti previsti dal piano industriale di NDT.

Tuttavia, per meglio comprendere l’andamento di questa entità patrimoniale è opportuno specificare come sia strutturato l’Indebitamento Finanziario Netto, e che, in assenza dell’ottenimento delle risorse per l’acquisizione di Lamitex e del consolidamento della sua componente di debito finanziario, l’Indebitamento Finanziario Netto adjusted è pari a 20,1 milioni di Euro, in diminuzione significativa (-39,2%) rispetto al 31 dicembre 2024 (33,1 milioni di Euro).

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

In riferimento alla Controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., si segnala l’emanazione del nuovo Decreto-legge Energia 20 febbraio 2026, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2026), che modifica sostanzialmente il quadro normativo di riferimento.

Alla chiusura dell’esercizio 2025 era in vigore la Legge 2 febbraio 2024, n. 11, in conversione del Decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181 (c.d. Decreto “Sicurezza Energetica”), che ha introdotto misure urgenti finalizzate al rafforzamento della sicurezza energetica nazionale e alla promozione dello sviluppo delle fonti rinnovabili. Con specifico riferimento agli impianti alimentati a bioliquidi, la normativa ha previsto alcune rilevanti novità applicabili anche successivamente alla scadenza del periodo di incentivazione – per Bio Energia Guarcino S.r.l. conclusosi nel mese di maggio 2025. Alla luce delle persistenti incertezze del quadro normativo e dell’assenza, alla scadenza del regime dei Prezzi Minimi Garantiti decorso al 31 dicembre 2025, di un sistema alternativo pienamente operativo, la società si è trovata costretta a disporre, a decorrere dal 1° gennaio 2026, il fermo produttivo dell’impianto. Durante tale periodo sono state condotte le attività di manutenzione straordinaria su due dei tre motogeneratori.

Tale sospensione dell’attività è perdurata fino alla recente emanazione del nuovo Decreto-legge Energia 20 febbraio 2026, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2026), che ha fornito maggiore visibilità e chiarezza del quadro normativo. Nello specifico, all’articolo 5, viene abrogata la disciplina del meccanismo capacitivo e prorogata al 31 marzo 2026 l’operatività dei Prezzi Minimi Garantiti, meccanismo che deve essere aggiornato da ARERA entro 90 giorni dall’entrata in vigore di tale disposizione per il periodo tra il 1° aprile 2026 e il 31 dicembre 2030.

A seguito dell’introduzione del provvedimento, Neodecortech ha confermato l’operatività dell’impianto di cogenerazione della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. almeno fino al 2030.

Per quanto riguarda il tendenziale di spesa per gli impianti a bioliquidi, a valere sugli oneri generali di sistema, si quantificano: 700 milioni di euro per l’anno 2026; 537 milioni di euro per l’anno 2027; 331 milioni di euro per l’anno 2028; 208 milioni di euro per l’anno 2029; 100 milioni di euro per l’anno 2030.

In data 4 febbraio 2025, la controllata NDT energy S.r.l. ha ottenuto l’autorizzazione alla realizzazione e gestione di un impianto di co-incenerimento con recupero energetico di rifiuti speciali non pericolosi nel Comune di Atri (TE) in località Stracca – Zona Industriale (cod. impianto AU-TE-043).  Avverso tale decisione, un gruppo di cittadini ed i Comuni di Casoli di Atri, Roseto e Pineto hanno proposto ricorso presso il TAR Abruzzo. In data 11 febbraio 2026, si è tenuta l’udienza al TAR per affrontare la questione. La decisione sul caso è però stata rinviata al fine di consentire un’integrazione documentale. Ad oggi la Società è in attesa di riscontro da parte dell‘organo giudicante.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il contesto geopolitico internazionale permane caratterizzato da elementi di instabilità, legati ai conflitti in atto tra Russia e Ucraina e in Medio Oriente, nonché alle incertezze connesse alle politiche commerciali e all’applicazione di misure tariffarie tra le diverse aree economiche.

Nel corso del secondo semestre 2025 si è consolidata la stabilizzazione del portafoglio ordini, già evidenziata alla fine del primo semestre, con un andamento complessivamente in linea con le aspettative formulate a inizio esercizio. La domanda nel settore di riferimento rimane caratterizzata dalla prudenza dei consumatori finali, in particolare nel comparto dei beni durevoli, e da un generale clima di incertezza macroeconomica con una conseguente limitata visibilità sull’evoluzione delle vendite nel breve periodo.

Con riferimento all’andamento delle materie prime strategiche utilizzate dal Gruppo, vi è una forte tensione sui prezzi delle stesse : cellulosa, biossido di titanio sin da ora e, a breve, polimeri plastici e resine. Scontato mettere in conto anche impatti sui costi logistici. In conclusione, è evidente che l’attuale e recente conflitto in Medio Oriente, sta già avendo degli impatti che, a breve, capiremo se da considerare come temporanei o meno. 

Relativamente a  Bio Energia Guarcino S.r.l. l’evoluzione futura dei prezzi dei bioliquidi resta correlata al quadro macroeconomico generale e alle dinamiche del settore energetico, anche per gli effetti dell’andamento dei prezzi di petrolio e gas.

Dal punto di vista valutario, con il conseguente impatto sugli oneri finanziari legati all’indebitamento, permangono elementi di volatilità sui mercati, che potrebbero generare effetti economici connessi agli strumenti di copertura in essere.

Con riferimento alla divisione Energy, si segnala che la società Bio Energia Guarcino S.r.l., ha riavviato l’impianto in concomitanza con l’emanazione del Decreto – legge Energia. Il provvedimento riconosce il valore degli impianti integrati con i processi industriali e rappresenta un elemento di supporto a modelli produttivi che favoriscono efficienza, continuità operativa, stabilità dei costi energetici e un contributo tangibile alla transizione verso un’economia più circolare e decarbonizzata.

Alla luce degli elementi sopra descritti, e non considerando gli effetti che l’evoluzione del recente conflitto scoppiato in Medio Oriente potrebbe determinare nel deteriorarlo significativamente, il Gruppo ritiene di poter affrontare l’esercizio 2026 con un quadro operativo complessivamente più stabile rispetto alla fase di contrazione registrata negli anni precedenti. La strategia continuerà a essere orientata al presidio della marginalità, al controllo dei costi operativi e alla gestione prudente della struttura finanziaria.

Infine, il Gruppo continua a perseguire la propria politica di sostenibilità attraverso l’implementazione dei diversi progetti deliberati nell’ambito del Piano ESG 2024 – 2026, in particolare sul fronte della riduzione delle emissioni e della circolarità delle materie impiegate.

In riferimento ai richiami emessi da Consob in data 7 marzo 2022 e successivamente in data 19 maggio 2022, tesi al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE, in risposta all’aggressione militare russa in Ucraina, si evidenzia che il Gruppo sta continuando a rispettare tutte le misure introdotte dall’Unione Europea. Inoltre, dal punto di vista informatico, il Gruppo ha adottato precisi piani di business continuity, garantendo il pieno funzionamento dei back up, anche con soluzioni offline, a protezione dei sistemi e dei dati aziendali da possibili attacchi informatici che potrebbero intensificarsi a seguito del proseguire del conflitto russo-ucraino.

ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di amministrazione, nella medesima riunione, ha deliberato, tra l’altro, quanto segue:

  • di approvare il Report di Sostenibilità per l’anno 2025 che sarà reso disponibile e pubblicato, presso la sede sociale e sul sito internet della Società all’indirizzo www.neodecortech.it, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato www.1info.it, entro i termini  previsti dalla normativa di riferimento unitamente agli esiti dell’attività di revisione limitata (limited assurance), in corso di svolgimento da parte di BDO Audit Services S.p.A., secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised.
  • di conferire al Presidente e all’Amministratore Delegato, anche disgiuntamente tra loro, ogni più ampio potere per convocare l’Assemblea ordinaria degli azionisti per il prossimo 28 aprile 2026, alle ore 10, presso la sede della Società in Via Provinciale n.2 a Filago (BG) con il seguente ordine del giorno:
  • Esame ed approvazione del bilancio di esercizio di Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2025, comprensivo della relazione del Consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione, della relazione del Collegio sindacale e della relazione della Società di Revisione e dell’attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  • Proposta di destinazione del risultato di esercizio e distribuzione del dividendo. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  • Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2025, comprensivo della relazione del Consiglio di amministrazione sull’andamento della gestione, della relazione del Collegio sindacale e della relazione della Società di Revisione e dell’attestazione del Dirigente Preposto;
  • Presentazione del Report di Sostenibilità del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2025;
  • Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie conferita dall’assemblea del 29 aprile 2025 per la parte ineseguita. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  • Nomina del Collegio Sindacale:
    • Nomina dei componenti del Collegio Sindacale;
    • Nomina del Presidente;
    • Determinazione del compenso complessivo per ciascun anno di mandato dei membri del Collegio Sindacale;
  • Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione per l’esercizio 2026 e sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025:
    • Esame della Sezione I predisposta ai sensi dell’art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e., politica in materia di remunerazione per l’esercizio 2026). Deliberazioni ai sensi dell’art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
    • Esame della Sezione II predisposta ai sensi dell’art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e., compensi corrisposti nell’esercizio 2025). Deliberazioni ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;

L’avviso di convocazione dell’Assemblea e le relazioni illustrative relative agli argomenti all’ordine del giorno saranno messi a disposizione del pubblico presso la sede della Società, sul sito internet della Società all’indirizzo www.neodecortech.it, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato www.1info.it., con le modalità e nei tempi previsti dalla normativa, anche regolamentare, vigente.

AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE

Il Consiglio di Amministrazione, in data odierna, ha deliberato di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti il rinnovo dell’autorizzazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357- ter del Codice Civile e 132 del D.lgs. 58/1998 (”TUF”), del piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca (per la parte ineseguita) della precedente autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria degli azionisti del 29 aprile 2025, che, per la parte relativa all’acquisto di azioni proprie, andrà in scadenza nei prossimi mesi.

Al riguardo si evidenzia che l’Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025 aveva autorizzato (i) l’acquisto di azioni proprie della Società, in una o più volte, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie NDT di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non fosse complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società, per il periodo massimo concesso dalla legge (18 mesi decorrenti dalla data dell’Assemblea, e quindi sino alla data del 29 ottobre 2026), nonché (ii) il compimento di atti di disposizione, senza limiti temporali, delle azioni proprie acquistate e di quelle eventualmente detenute in portafoglio dalla Società. La Società alla data del 12 marzo 2026 detiene in portafoglio n.449.000 proprie (rappresentative del 3,158% del capitale sociale) e le società controllate dalla stessa non detengono azioni della Società.

L’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie della Società, in una o più tranche, è richiesta fino ad un numero massimo tale per cui, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla stessa e dalle società da essa controllate, il numero complessivo di azioni ordinarie NDT in portafoglio a esito di ciascun acquisto non sia superiore di volta in volta al 10% del capitale sociale della Società, ai sensi dell’articolo 2357, terzo comma, del Codice Civile.

La richiesta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire alla Società di acquistare e disporre delle azioni ordinarie, nel puntuale rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente, per le seguenti finalità:

(i)        per compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;

(ii)       per conservazione per successivi utilizzi (c.d. “magazzino titoli”), ivi inclusi: corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio o cessione di partecipazioni, da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant;

(iii)      per impiego a servizio di piani di compensi e di incentivazione basati su strumenti finanziari e riservati agli amministratori e ai dipendenti della Società e/o delle società dalla stessa direttamente o indirettamente controllate, sia mediante la concessione a titolo gratuito di opzioni di acquisto, sia mediante l’attribuzione gratuita di azioni (c.d. piani di stock option e di stock grant) ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci.

Con riferimento alla durata, la proposta approvata dall’odierno Consiglio di Amministrazione prevede che:

(i)        l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sia conferita per un periodo di 18 mesi dalla data in cui l’Assemblea adotterà la corrispondente deliberazione;

(ii)       l’autorizzazione alla disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie eventualmente acquistate viene invece richiesta senza limiti temporali, in ragione dell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà d’individuare con la massima flessibilità il momento più adatto per procedere alla disposizione delle azioni proprie acquistate.

Con riferimento al corrispettivo, invece, la proposta approvata dall’odierno Consiglio di Amministrazione prevede che:

(i)        l’acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in conformità con le disposizioni normative e regolamentari applicabili:

(a)       ad un prezzo minimo non inferiore al prezzo di chiusura che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione, diminuito del 10%;

(b)       ad un prezzo massimo non superiore al prezzo di chiusura che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione, aumentato del 10%.

(ii)       per quanto riguarda la disposizione (vendita) delle azioni proprie, questa potrà essere effettuata ad un prezzo non inferiore del 10% rispetto alla media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato telematico azionario nei cinque giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato nei casi di scambio o cessione di azioni proprie nell’ambito della realizzazione di progetti industriali e/o commerciali e/o comunque di interesse per la Società, nel caso di cessione di azioni in esecuzione di programmi di incentivazione e comunque di piani ai sensi dell’art. 114-bis TUF, nel caso di adempimento di obbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili in strumenti azionari e nel caso di assegnazione di azioni ai soci a titolo gratuito.

L’esborso massimo per l’acquisto di azioni proprie non potrà essere superiore all’ammontare degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato e pari, rispettivamente, con riferimento al progetto di bilancio al 31 dicembre 2025, a Euro 14.680 migliaia di Euro e a Euro 33.097 migliaia di Euro.

La richiesta di autorizzazione prevede anche la facoltà del Consiglio di Amministrazione di effettuare ripetute e successive operazioni di acquisto e vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie anche su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni oggetto del proposto acquisto e nella proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dalla legge e dall’autorizzazione eventualmente approvata dall’assemblea, fermo restando che le operazioni dovranno essere realizzate in conformità alle applicabili disposizioni normative, anche comunitarie e regolamentari, ivi comprese quelle del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971/1999, del Regolamento (UE) n. 596/2014, del Regolamento Delegato UE 2016/1052.

Per maggiori informazioni in merito si rinvia alla relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione che sarà messa a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (IAP)

Di seguito si riporta la definizione dei principali IAP utilizzati dal Gruppo Neodecortech:

  • EBITDA e EBIT: rappresentano indicatori alternativi di performance non definiti dagli IFRS ma utilizzati dal management del Gruppo per monitorare e valutare l’andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzati dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché – per l’EBITDA – dalle politiche di ammortamento. Tali indicatori sono peraltro comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle performance aziendali;
  • EBITDA e EBIT ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l’EBITDA e L’EBIT dall’effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
  • UTILE NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l’utile netto dall’effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
  • CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO, CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, ATTIVO IMMOBILIZZATO e CAPITALE INVESTITO NETTO consentono una migliore valutazione sia della capacità di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l’attivo commerciale corrente, sia della coerenza tra la struttura degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: il dato mostrato è allineato al valore dell’indebitamento finanziario netto determinato secondo le raccomandazioni del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 e richiamati dalla CONSOB. Tale indicatore consente una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito;
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l’indebitamento finanziario netto dall’effetto delle componenti finanziarie non ricorrenti;

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