Condividi

Grande successo a Torino per la 5ª e ultima tappa dell’edizione 2025–2026 di #CAMPIONIdiVITA

L’iniziativa, ideata da RG in collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni, mira a trasmettere e promuovere i valori fondanti per la crescita individuale e collettiva dei più giovani grazie al coinvolgimento di tre grandi ambasciatori dello sport olimpico e paralimpico: Andrea Lucchetta, Oney Tapia e Oxana Corso

Grande successo a Torino per la 5ª e ultima tappa dell’edizione 2025–2026 di #CAMPIONIdiVITA

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa da Intesa Sanpaolo.

Si è svolta questa mattina, presso il Teatro Erba di Torino, la quinta ed ultima tappa dell’edizione 20252026 di #CAMPIONIdiVITA, un tour a carattere nazionale, ideato dalla società RG in collaborazione con Intesa Sanpaolo e patrocinato dal Comitato Italiano Paralimpico che ha visto la partecipazione totale di oltre 1600 studenti di tutta Italia.

L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare e invitare i giovani delle scuole secondarie di secondo grado del Paese nel riflettere sui valori più importanti della vita umana, ovvero il rispetto delle altre persone e delle loro diversità, l’inclusione e la capacità di affrontare ogni sfida con determinazione e passione. Elementi che si coniugano perfettamente con lo sport e che trovano massima espressione nella competizione paralimpica.

Come perseguire in modo efficace un progetto di vita mettendo al centro la voglia di arrivare al traguardo, la passione, la determinazione, l’inclusione e il rispetto delle persone? L’evento odierno ha visto il confronto tra circa 300 studenti di 3 scuole superiori della città e tre Campionissimi dello sport mondiale olimpico e paralimpico: Andrea Lucchetta, Oney Tapia e Oxana Corso. Una mattinata importante in cui si è cercato di dare più di una risposta ai ragazzi.

Partner dell’iniziativa anche per questa edizione è Intesa Sanpaolo Assicurazioni che, in linea con tutto il Gruppo Intesa Sanpaolo, condivide con #CAMPIONIdiVITA l’impegno per l’inclusione sociale, l’importanza dei valori dello sport e l’attenzione alle nuove generazioni.

Proprio per questo, la mattinata ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti, chiamati a mettersi in gioco in prima persona attraverso esercizi di improvvisazione e giochi interattivi dedicati al tema della protezione, guidati da quattro attori della Compagnia teatrale del Vigentino.

L’improvvisazione, infatti, rappresenta un valido strumento per comprendere come è possibile gestire con maggiore efficacia l’incertezza e gli imprevisti soprattutto se abbiamo pensato per tempo a come affrontarli e ai rischi potenziali che si potevano verificare. In altri termini, se ci siamo adeguatamente organizzati e tutelati.

Intesa Sanpaolo Assicurazioni sostiene da diversi anni iniziative per diffondere tra le persone la cultura della protezione, utilizzando spesso linguaggi e strumenti innovativi proprio per raggiungere i giovani, o testimonianze di atleti e campioni dello sport che consentono di capire cosa serve veramente per raggiungere i propri obiettivi.

“Siamo orgogliosi di aver rinnovato il nostro sostegno a questa iniziativa, che, attraverso le testimonianze dei campioni paraolimpici, trasmette ai ragazzi valori fondamentali e modelli positivi che possano ispirarli nel loro percorso di crescita” – ha dichiarato Annalisa Nurzia, Responsabile Area di Coordinamento Ramo Vita di Intesa Sanpaolo Assicurazioni.

“Con questa esperienza abbiamo anche voluto diffondere tra loro una maggiore consapevolezza sull’importanza di guardare al futuro con lungimiranza, preparandosi ad affrontare con fiducia le sfide e gli imprevisti che la vita può presentare. Un impegno che contribuisce a promuovere la cultura della protezione e della prevenzione tra le nuove generazioni.”

Dopo un ulteriore momento di partecipazione dei giovani, coinvolti con maestria dal Campione Mondiale di Volley ANDREA LUCCHETTA, l’attenzione si è rivolta verso due grandi atleti paralimpici di livello mondiale: ONEY TAPIA, medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 nel lancio del disco F11 per non-vedenti e OXANA CORSO, con una passato da velocista, argento Mondiale sui 100 e 200 metri alle Paralimpiadi di Londra e detentrice del record mondiale sui 400 metri di velocità, mentre oggi campionessa nel getto del peso.

“Qualunque sport si scelga di praticare – per passione o per naturale inclinazione – ciò che davvero importa è viverlo con leggerezza e divertimento, nel pieno rispetto di sé e degli altri,” ha sottolineato Andrea Lucchetta. “Sono necessari impegno, costanza e passione, ma soprattutto la capacità di rispettare la propria vita e quella altrui, che significa saper accogliere e valorizzare le unicità. Lo sport insegna esattamente questo: a diventare persone corrette, leali e rispettose, sia nei confronti dei compagni di squadra sia degli avversari.”

“Lo sport – ha affermato Oney Tapia – mi ha sempre aiutato a sentirmi più in equilibrio, a essere più forte e autonomo in ogni sfida che mi trovo ad affrontare. Dopo l’incidente che mi ha fatto perdere la vista ho acceso una nuova luce nella mia vita e ho deciso di farlo seguendo la mia passione più grande: lo sport. Ciascuno di noi ha un talento nascosto che spesso tende a rimanere tale: la tenacia. Con la forza di volontà e con l’ottimismo si arriva ovunque anche se si incontrano ostacoli grandi e difficili da superare e non bisogna avere paura di raccontarsi con autenticità”.

“Raggiungere i traguardi che ci prefiggiamo è difficile, – ha raccontato Oxana Corso – ma tramite la mia esperienza personale posso assicurarvi che credere in sé stessi, avere un sogno, rende tutto più facile, anche il raggiungimento di vittorie insperate. Non sentitevi mai diversi: alla fine, se ci pensate, siamo diversi da chi? In realtà da nessuno di reale, solo dell’idea che ci facciamo di ciò che vorremmo essere, ed è solo colpa nostra se ci lasciamo influenzare dal pensiero di “perfezione” che ognuno di noi richiede a sé stesso. Servono coraggio e determinazione. Il resto arriva”.

Commenta