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Commerzbank: risultati da record, ma il titolo va giù. Ai soci 2,7 miliardi tra dividendi e buyback, per Unicredit sul piatto 700 milioni

La banca ha rivisto al rialzo le previsioni sull’utile 2026 dopo il risultato operativo da record del 2025. L’Ad Orlopp: “Non solo abbiamo raggiunto obiettivi ambiziosi, ma in molti casi li abbiamo superati”

Commerzbank: risultati da record, ma il titolo va giù. Ai soci 2,7 miliardi tra dividendi e buyback, per Unicredit sul piatto 700 milioni

Commerzbank in profondo rosso a Francoforte, nonostante i risultati record raggiunti nel 2025. La banca tedesca, di cui Unicredit detiene il 26%, ha inoltre rivisto al rialzo gli obiettivi del 2026 e annunciato l’intenzione di distribuire agli azionisti (Piazza Gae Aulenti compresa, dunque) 2,7 miliardi di euro tra dividendi e buyback. Nonostante i numeri il titolo segna un ribasso del 6,55% a 33,10 euro per azione.

Commerzbank: ricavi in rialzo del 9,6%

Commerzbank ha chiuso il 2025 con un utile netto di 2,63 miliardi di euro. Una cifra su cui pesano i costi di ristrutturazione legati al piano di trasformazione. Al netto di tali oneri straordinari, l’utile sale a 3 miliardi, nuovo massimo storico. 

In forte crescita i ricavi, saliti del 9,6% a 12,2 miliardi, con margine di interesse a 8,2 miliardi (-1,3%) e commissioni a 4 miliardi (+7,1%), sostenute anche dalla solida performance della controllata polacca mBank. Nell’anno appena concluso, il risultato operativo è aumentato del 18% raggiungendo i 4,5 miliardi di euro, come comunicato mercoledì dalla Commerzbank. Gli analisti si aspettavano 4,46 miliardi.

In rialzo del 6,8% i costi operativi che si attestano a quota 6,7 miliardi, per un rapporto cost/income sceso al 57%. Il Rote è all’8,7% e al 10% al netto delle spese di ristrutturazione (562 milioni). Il coefficiente Cet 1 è al 14,7% (dal 15,1% nel 2024). Nel solo quarto trimestre l’utile netto è stato pari a 737 milioni, in calo dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.

“Non solo abbiamo raggiunto i nostri ambiziosi obiettivi di crescita per il 2025, ma in molti casi li abbiamo addirittura superati. Inoltre, il nostro corso azionario è più che raddoppiato. Questo dimostra che oggi la Commerzbank gioca in un’altra categoria”, ha dichiarato la presidente del consiglio di amministrazione Bettina Orlopp.

Commerzbank alza la guidance del 2026

Commerz prevede ora di registrare nel 2026 un utile netto “superiore al target originale del piano di 3,2 miliardi”. Lo comunica l’istituto tedesco, precisando che la nuova guidance migliorata si basa su un margine di interesse atteso a 8,5 miliardi (contro una stima iniziale di 8,4 miliardi) e su una crescita delle commissioni del 7%. Il rapporto cost/income è visto al 54% circa, vale a dire due punti percentuali al di sotto del target originale. Il Rote è stimato all’11,2% e il coefficiente Cet 1 a oltre il 14%. Per quanto riguarda il ritorno agli azionisti, Commerzbank prevede di distribuire il 100% dell’utile netto dopo la deduzione delle cedole dei bond At 1. Il payout è stimato al 100% anche per il 2027 e il 2028. 

Confermati infine gli obiettivi al 2028: un ritorno sul capitale tangibile del 15%, un rapporto cost/income al 50%, Cet 1 al 13,5% e utile netto a 4,2 miliardi. I target, ha sottolineato l’a.d. Bettina Orlopp in conference call, “sono il punto di partenza”, lasciando spazio per ulteriori miglioramenti. 

Da Commerz 2,7 miliardi ai soci: a Unicredit fino a 700 milioni

L’ad Bettina Orlopp ha annunciato martedì che la banca restituirà agli azionisti 2,7 miliardi “che è anche un po’ di più di quanto avevamo promesso”. 

L’istituto lancerà quindi un nuovo buyback da 540 milioni e pagherà un dividendo da 1,1 euro per azione (da 0,65 euro sul 2024). Considerando anche il buyback da un miliardo completato lo scorso dicembre, il ritorno di capitale per l’esercizio fiscale 2025 raggiunge i citati 2,7 miliardi.

Secondo i calcoli di Mf, dalla sua partecipazione in Commerz, Unicredit potrebbe incassare 700 milioni di euro tra dividendi e buyback. “Ovviamente, per quanto riguarda il buyback, si vedrà se Unicredit vorrà aderire almeno parzialmente all’offerta della partecipata”, sottolinea il quotidiano. 

UniCredit detiene ora circa il 26% delle azioni Commerzbank e si è assicurata l’accesso ad un ulteriore 3%. Tuttavia, la direzione della banca di Francoforte continua a respingere l’ipotesi di un’acquisizione da parte degli italiani, puntando sull’indipendenza dell’istituto.

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