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CoBra, una delle più interessanti avanguardie d’arte di metà Novecento in mostra a Roma

L’arte dei CoBrA sarà in mostra a Roma a dicembre, alla Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla nella rassegna dal titolo «CoBrA. Una grande avanguardia europea (1948-1951)», aperta al pubblico dal 4 dicembre 2015 al 3 aprile 2016.

CoBra, una delle più interessanti avanguardie d’arte di metà Novecento in mostra a Roma

L’esposizione, promossa dalla Fondazione Roma e organizzata dalla Fondazione Roma-Arte Musei con la DIE GALERIE di Francoforte, offrirà una panoramica completa sulla produzione del gruppo CoBrA – nato a Parigi nel 1948 – e sarà l’occasione per scoprire e comprendere i parallelismi tra le opere dei suoi esponenti, che perseguirono una poetica incentrata sul ritrovo della spontaneità e della virulenza insite nell’atto artistico, sulla libertà del colore e della forma, e quelle delle principali correnti europee, esercitando una forte influenza sull’arte contemporanea.

A cura di Damiano Femfert e Francesco Poli, la mostra presenterà i maggiori artisti del movimento: Jorn, Pedersen, Dotremont, Appel, Lucebert, Corneille, Alechinsky, Götz, Constant. Centocinquanta saranno le opere in mostra – tra dipinti, sculture, lavori su carta, pubblicazioni, documenti e foto –, provenienti dai principali musei europei e collezioni che custodiscono i capolavori del gruppo: Stedelijk Museum di Amsterdam; CoBrA Museum di Amstelveen; Centre Pompidou di Parigi; Peggy Guggenheim Collection di Venezia; Statens Museum for Kunst di Copenaghen; GAM-Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino; Kunstmuseum di Ravensburg; Stedelijk Museum di Schiedam, oltre alla DIE GALERIE di Francoforte, storica galleria del gruppo e alla collezione privata e archivio di Pierre Alechinsky.



Il nome CoBra è l’acronimo delle tre città in cui il gruppo operò: Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam. I fondatori del movimento furono gli scrittori belgi Christian Dotremont e Joseph Noiret, i pittori olandesi Karel Appel e Constant (Constant Anton Nieuwenhuys) e il belga Corneille (Cornelis van Beverloo), che avevano fatto parte del Gruppo Sperimentale, fondato ad Amsterdam qualche mese prima, e il pittore danese Asger Jorn. In seguito vi aderirono molti altri artisti, tra i quali Pierre Alechinsky. Nello spirito di un’arte collettiva, i confini tra la parola scritta e la pittura spontanea erano tutt’altro che rigidi: scrittori come Dotremont e Lucebert (Lubertus J. Swaanswijk) dipingevano, pittori come Corneille e Constant scrivevano. Il risultato fu una notevole sinergia di immagine e parola.

CoBrA

Una grande avanguardia europea (1948-1951)

Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla

Roma, 4 dicembre 2015 – 3 aprile 2016

via del Corso, 320

www.fondazioneromamuseo.it

www.mostracobraroma.it

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