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CAMPIONATO – La Juve non si fida dell’Udinese ferita e punta sulla riscossa di Matri

CAMPIONATO – I bianconeri a Udine incontrano una squadra sbalestrata dall’eliminazione in Champions ma vogliosa di rivincita – La Juve si affida a Matri, ma in panchina torna Giovinco – Niente top player e Bendtner resta a Torino ad allenarsi – Si rivede anche Caceres ma Udine segnerà soprattutto il rientro di Chiellini in difesa

Doveva essere la prima uscita ufficiale del nuovo “top player”, al massimo sarà il primo capitolo della vendetta di Matri. Ma indipendentemente da chi giocherà al fianco di Vucinic, Udinese-Juventus (ore 18) promette a prescindere gol e spettacolo. Sulla carta la Juve è stra-favorita, un po’ per l’effettiva superiorità tecnica (quest’anno bisognerà abituarsi), un po’ perché i ragazzi di Guidolin stanno passando un momento terribile.

L’eliminazione dalla Champions (con conseguente crisi mistica del tecnico) potrebbe pesare parecchio, ma Carrera non si fida: “Troveremo una squadra ferita nell’orgoglio, queste sono le sfide più pericolose e non sarà assolutamente facile, anche perché ci terranno a dare il 110%. I friulani sono una signora squadra: l’abbiamo visto lo scorso anno e il fatto che abbiano giocato i preliminari di Champions ne è la dimostrazione. Se non affrontiamo la partita con la testa giusta rischiamo di scottarci”. Le decisioni le prende Conte, su questo non c’è dubbio, ma Carrera ci mette la faccia e, dopo solo due panchine ufficiali, si è già fatto alcuni nemici (vero Mazzarri?). “Preferisco essere un antipatico vincente che un simpatico perdente, tutta la vita. A chi non piace vincere?” ha risposto il tecnico in conferenza stampa, dimostrando di saper stare davanti alle telecamere oltre che in panchina.

Le sue conferenze risultano interessanti, anche se c’è sempre il dubbio che non stia parlando lui, bensì Antonio Conte. Il “vero” allenatore bianconero non può parlare alla vigilia degli impegni ufficiali, ma nessuno può togliergli la possibilità di scegliere la formazione. Stando alle ultime indiscrezioni, al Friuli rivedremo Matri dal primo minuto al fianco di Vucinic, anche se le quotazioni di Giovinco sono in salita. La Formica atomica sembra aver recuperato a tempo di record dal problema alla caviglia, dunque dovrebbe quantomeno sedersi in panchina, anche se con Conte non si sa mai. A Udine si rivedrà anche Martin Caceres, mentre per il debutto di Bendtner bisognerà aspettare dopo la sosta. Il danese ha svolto solo un allenamento con i compagni, troppo poco per Conte, che ha deciso di lasciarlo a Torino.

PROBABILI FORMAZIONI

Udinese (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Lazzari, Armero; Fabbrini, Di Natale.
In panchina: Padelli, Pawlowski, Herteaux, Coda, Angella, Pasquale, Faraoni, Allan, Willians, Barreto, Muriel, Maicosuel.
Allenatore: Francesco Guidolin.
Indisponibili: Badu.
Squalificati: nessuno.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Matri.
In panchina: Storari, De Ceglie, Caceres, Ziegler, Marrone, Pogba, Giaccherini, Giovinco, Quagliarella.
Allenatore: Massimo Carrera.
Indisponibili: Isla, Lucio, Padoin, Pepe.
Squalificati: Conte.

Arbitro: Paolo Valeri (Roma).
Assistenti di linea: Giallatini – Padovan.
Assistenti di porta: Rizzoli – Pinzani.
Quarto uomo: Cariolato.

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