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Calcio, Inter: tornare in Champions per una notte, Benevento permettendo

Contro la Cenerentola Benevento, i nerazzurri di Spalletti hanno stasera l’occasione di tornare alla vittoria e rientrare in zona Champions sperando che domani Roma e Lazio non facciano lo stesso – Ma, come dice Spalletti, in questo momento il vero avversario dell’Inter è l’Inter stessa

Calcio, Inter: tornare in Champions per una notte, Benevento permettendo

Vincere per tornare” in Champions, seppur solo per una notte. Il calendario offre allInter la possibilità di rientrare nelle prime quattro, a patto di battere il Benevento a San Siro (ore 20.45) e sperare poi che Roma e Lazio non facciano lo stesso con Milan (anche se qui ci sarebbe da discutere) e Sassuolo nelle gare di domani. Missione, almeno la prima, che sembra essere ampiamente alla portata dei nerazzurri: va bene la crisi ma gli uomini di De Zerbi, ultimi con soli 10 punti, peraltro tutti raccolti in casa, non si presentano certo come un ostacolo insormontabile. Ma il vero problema dellInter attuale, paradossalmente, non è lavversario bensì lInter stessa, come dimostra il rendimento degli ultimi due mesi e mezzo. Il 3 dicembre i nerazzurri erano primi in classifica e imbattuti, poi un crollo verticale che ha portato 6 pareggi, 3 sconfitte e 1 sola vittoria, oltre che leliminazione dalla Coppa Italia. Un disastro, al quale nemmeno il tanto celebrato Spalletti ha sin qui trovato rimedio, tanto da ritrovarsi al quinto posto e dunque fuori dalla zona Champions. 

I nostri cattivi risultati si possono superare solo con il lavoro e io ho visto i miei giocatori andare nella direzione giusta – il commento del tecnico. – Ora però non basta correre, ci vogliono anche ferocia e qualità nelle giocate. E poi conta laspetto psicologico, un fatalismo che sembra essere di casa e che invece non rappresenta il nostro ambiente. Ad ogni modo i bonus stanno finendo e questa col Benevento rappresenta una tappa da non sbagliare, per nessun motivo. Dopo i campani infatti lInter dovrà vedersela con Milan, Napoli e Sampdoria: mancare i 3 punti oggi, insomma, potrebbe avere effetti devastanti. Spalletti lo sa ma è altrettanto consapevole che il ciclo di ferro andrà affrontato con gli uomini migliori al top della forma, ecco perché, nonostante le convocazioni, ha deciso di lasciare in panchina Miranda, Rafinha e, soprattutto, Icardi, abili e arruolati ma ancora a rischio ricaduta. Non voglio correre pericoli – ha confermato il tecnico. – Molto dipenderà dalle analisi che faremo con i medici ma prendersi rischi eccessivi non avrebbe senso.



Dunque il 4-2-3-1 di stasera è presto fatto con Handanovic in porta, CanceloSkriniar, Ranocchia e DAmbrosio in difesa, Gagliardini e Vecino a centrocampo, CandrevaBorja Valero e Perisic sulla trequarti, Eder in attacco. Andremo a San Siro con umiltà e pazzia – le parole di De Zerbi. – Vogliamo affrontare lInter senza subire e con la consapevolezza di provare a fare risultato. Un arringa obbligata quella del tecnico giallorosso, che dopo la vittoria sul Crotone vuole provare a dare un senso a ciò che resta del suo campionato. Fare punti a Milano sarebbe limpresa della vita e il Benevento ci proverà con un 4-3-3 con Puggioni tra i pali, Letizia, Costa, Djimsiti e Tosca nel reparto arretrato, Cataldi, Sandro e Djuricic in mediana, Guilherme, Coda e Brignola nel tridente offensivo.  

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