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Bpm: vicine le nozze con Banco Popolare

Ieri il consigliere delegato di Bpm, Giuseppe Castagna, e il numero uno di Ubi Banca, Victor Massiah, hanno incontrato Padoan al Tesoro e si sarebbero convinti che insistere sull’opzione alternativa (una fusione a tre fra Bpm, Ubi e il Monte dei Paschi di Siena).

Bpm: vicine le nozze con Banco Popolare

Bpm e Banco Popolare sono sempre più vicine alla fusione. Il passo avanti decisivo dovrebbe essere arrivato ieri al Tesoro, con l’incontro tra il ministro Pier Carlo Padoan, il consigliere delegato di Bpm Giuseppe Castagna e il numero uno di Ubi Banca Victor Massiah

I due manager si sarebbero convinti che insistere sull’opzione alternativa (una fusione a tre fra Bpm, Ubi e il Monte dei Paschi di Siena) avrebbe rischiato di complicare ulteriormente le cose e rallentato l’intero riassetto del comparto. Da qui l’indirizzo preso da Bpm, lasciata libera di accelerare sulla strada per Verona. 

Segnali positivi sarebbero arrivati anche dalla Bce, con cui Castagna in queste ore ha mantenuto contatti serrati, che avrebbe tranquillizzato sulle necessità patrimoniali dell’aggregato post-fusione, placando almeno in parte i timori del fronte milanese sul peso delle sofferenze in pancia al Banco. 

Il prossimo consiglio di gestione di Bpm è convocato per martedì 9 febbraio con all’ordine l’esame dei conti 2015. La stessa settimana è previsto inoltre il Cda del Banco, ma in entrambi i casi naturalmente se sarà necessario i consigli potranno essere convocati d’urgenza in via straordinaria.

Prima di quello in programma il 9 febbraio per l’esame dei conti 2015, secondo quanto si apprende, Bpm ha in agenda un’altra riunione del Cdg esattamente una settimana prima, ovvero martedì prossimo 2 febbraio.

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