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Borse tutte in rialzo prima del lungo ponte pasquale

Le Borse tornano a sorridere dopo le forti oscillazioni dei giorni scorsi e in vista del lungo ponte di Pasqua: da domani mercati chiusi e Piazza Affari riapre i battenti martedì mattina – Recordati, Mediaset, Pirelli, Telecom e Tenaris trascinano il FtseMib (+0,3%) – Rimbalza Mps

Borse tutte in rialzo prima del lungo ponte pasquale

I mercati tirano un sospiro di sollievo prima del lungo ponte pasquale che comincia domani e che, per la Borsa di Milano, arriva fino a martedì, con le contrattazioni sospese anche a Pasquetta.

I listini europei chiudono in rialzo, rinfrancanti dall’intonazione positiva di Wall Street. Il Nasdaq in questo momento si apprezza nettamente, con Facebook in recupero, anche se Amazon e Tesla restano in calo.



Piazza Affari perde un po’ slancio nell’ultima mezzora, pur guadagnando lo 0,36%, 22.411 punti base. Le banche sono contrastate e Monte dei Paschi, +3,71%, centra finalmente un rimbalzo. Fra le blue chip fanno il pieno di acquisti Recordati +3,88%, Mediaset +3,18% e Pirelli +2,33%.

Più brillanti risultano le piazze di Francoforte +1,31% e Parigi, +0,72%, grazie al settore auto, con Volkswagen galvanizzata dall’eventuale scorporo della divisione veicoli industriali e autobus e Renault in rally grazie all’ipotesi di una fusione con Nissan, nonostante la recente smentita. Positiva Londra, +0,17%.

L’euro si apprezza fino a tre quarti delle seduta, poi inverte la rotta sul dollaro e scende sotto 1,23. Fra le materie prime è stabile l’oro, a 34,61 euro al grammo, mentre il petrolio sale moderatamente nella prospettiva di un possibile prolungamento dei tagli alla produzione fino a metà 2019. Brent 69,17 dollari al barile, +0,6%.

Positivo l’obbligazionario italiano. A offrire un certo sostegno ai Paesi periferici sono i dati preliminari sull’inflazione tedesca di marzo, leggermente inferiori alle attese e quindi idonei a rendere cauta la Bce sull’uscita dal programma di acquisto titoli. Il rendimento del Btp 10 anni resta all’1,79%. Si amplia lo spread con il Bund a 128.40 punti base, +1,74%.

In Piazza Affari brilla Mediaset, su possibili contatti in corso con Mediapro per valutare opzioni di distribuzione della Serie A sulla piattaforma Premium. Frazionale rialzo per Telecom, +0,52 mentre Vivendi e Elliott affilano le armi anche dal punto di vista legale. Oggi la società rende noto che il prossimo 9 aprile ha convocato un cda per “discutere delle eventuali azioni a valle della decisione del collegio sindacale di integrare l’agenda dei lavori dell’assemblea, sulla base della richiesta formulata dai soci Elliott International LP, Elliott Associates LP e The Liverpool Limited Partnership”. Il 24 aprile si dovrebbe discutere la richiesta del fondo Elliott di votare sei nuovi rappresentanti in cda e il 9 aprile è l’ultimo giorno utile per la pubblicazione dell’integrazione dell’ordine del giorno dell’assemblea.

Fra i petroliferi gli acquisti premiano soprattutto Tenaris, +1,97%, mentre nella moda svetta Ferragamo +1,54%. Fra le banche più grandi la migliore è Unicredit, +0,96%. Fuori dal listino principale si distingue, con Mps, anche Creval +3,97% dopo gli aumenti di Algebris e BlackRock. Piatta Banca Carige. Oggi Raffaele Mincione, titolare del 5,4%, a sorpresa ha votato a favore della approvazione del bilancio 2017 come segnale di fiducia verso l’a.d. Fiorentino e il piano di ristrutturazione della banca.

Miglior titolo di Borsa è Technogym, +8,91%, dopo i brillanti conti presentati ieri. In fondo al Ftse Mib Ubi Banca -1,04% e Banco Bpm -0,72%. Le vendite penalizzano Campari -0,81% e Atlantia -0,55%. Dopo la buona performance di ieri s’indeboliscono le utility, Snam -0,45%.

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