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Borse oggi scrutano i colloqui tra Usa e Iran. Investitori preoccupati per il doppio binario preso dall’Intelligenza artificiale

Oggi si terrà a Ginevra il secondo round di negoziati sul nucleare tra gli Stati Uniti e Iran mentre entrambi mostrano i muscoli. Goldman Sachs ha lanciato nuovi panieri di titoli legati all’intelligenza artificiale. Wall Street vista riaprire in calo in attesa di nuovi dati in settimana. Borse europee viste partire in calo. A Piazza Affari occhi a Prysmian e Fineco

Borse oggi scrutano i colloqui tra Usa e Iran. Investitori preoccupati per il doppio binario preso dall’Intelligenza artificiale

In un clima ancora festivo per molti mercati, l’attenzione degli investitori resta da una parte per i colloqui tra Stati Uniti e Iran, dall’altra per il doppio binario su cui si sta muovendo il settore dell’intelligenza artificiale dopo gli scossoni degli ultimi giorni e Goldman Sachs lancia doppi panieri di titoli. I mercati Usa riapriranno oggi dopo la festività e i futures sugli indici di Wall Street sono in calo, mentre i treasuries registrano un leggero rialzo, in un clima di cautela. In Asia, Cina, Hong Kong e diversi mercati regionali sono chiusi per il Capodanno lunare e gli altri mercati sono deboli. L’oro e gli altri preziosi sono in calo. Le azioni europee si preparano a un’apertura debole.

Petrolio mantiene i guadagni in vista dei colloqui Usa-Iran

Il petrolio ha mantenuto i guadagni, con gli operatori che hanno scontato un rischio geopolitico più elevato dopo che l’Iran ha tenuto esercitazioni navali vicino a un corridoio di trasporto marittimo critico prima dei colloqui con gli Stati Uniti. Ieri il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato a Ginevra il capo dell’organismo di controllo atomico delle Nazioni Unite, in vista del secondo round di negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti oggi a Ginevra volti a risolvere la loro annosa controversia nucleare, con poche chiare indicazioni di compromesso. Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner prenderanno parte ai negoziati, mediati dall’Oman, ha dichiarato a Reuters una fonte informata sulla questione, insieme al ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi.

Trump ha minacciato di colpire la Repubblica Islamica se non accetterà un accordo che limiti il ​​programma nucleare di Teheran in cambio della revoca delle sanzioni. Ha mobilitato navi da guerra e aerei da combattimento nei pressi dell’Iran in risposta alla recente e sanguinosa repressione da parte del regime iraniano a seguito di proteste di massa. Greggio WTI +0,5% a 63,25 dollari il barile

Il doppio binario dell’intelligenza artificiale. Goldman lancia nuovi panieri

Continua ad attirare l’attenzione l‘impatto dell’intelligenza artificiale, che ha generato pressioni di vendita in diversi settori del mercato azionario nelle ultime settimane. L’indice S&P 500 è sceso per due settimane consecutive e dall’inizio dell’anno è in calo dello 0,1%. Il Nasdaq 100, a forte componente tecnologica, è sceso per tre settimane consecutive, con una perdita del 2% da inizio anno.

C’è un doppio binario nel modo in cui Wall Street parla di intelligenza artificiale. Da un lato, c’è l’opinione che l’IA cambierà radicalmente l’economia. Questa è stata la forza trainante dietro le svendite punitive in diversi settori, come i servizi immobiliari, la gestione patrimoniale, le assicurazioni e la logistica.

Dall’altro lato, c’è ancora molto timore che le Big Tech siano in una bolla dell’IA. Le azioni di Microsoft e Amazon sono state colpite duramente quest’anno dagli investitori preoccupati che spendano miliardi in ulteriori sviluppi dell’IA. Si prevede che Microsoft, Amazon, Meta e Alphabet da sole spenderanno oltre 600 miliardi di dollari in spese in conto capitale nel 2026. Ciò significa che alcune delle aziende tecnologiche più ricche al mondo si stanno rapidamente trasformando in alcune delle più indebitate.

Goldman Sachs Group Inc. ha lanciato un nuovo paniere di titoli software che punta sulle aziende che trarranno vantaggio dall’adozione dell’intelligenza artificiale, e allo stesso tempo punta sulle aziende i cui flussi di lavoro potrebbero essere sostituiti.

Wall Street vista riaprire in calo in attesa di nuovi dati in settimana

Wall Street al ritorno dalla festività del Presidents’ Day è sulla difensica e i futures indicano una ripartenza in calo. I contratti per l’S&P 500 sono in calo dello 0,4% e quelli per l’indice Nasdaq 100 sono scesi dello 0,7%

Gli operatori guardano avanti nella settimana con altri dati chiave tra cui oggi i dati ADP sul mercato del lavoro nel settore privato, i verbali della Fed di mercoledì e i dati sul PIL degli Stati Uniti di venerdì. Anche Gran Bretagna, Canada e Giappone pubblicheranno questa settimana i dati sull’inflazione. Gli operatori che valutano anche le prospettive di tagli dei tassi di interesse della Federal Reserve. Oggi si attendono gli interventi del governatore Michael Barr e della presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly.

Asia contrastata, Cina e Corea ancora chiuse per il Capodanno Lunare

Tra scambi contenuti per via della chiusura dei mercati di Cina, Hong Kong, Corea del Sud e Singapore per le festività del Capodanno Lunare, le altre borse asiatiche sono contrastate, con i titoli giapponesi che hanno ampliato le perdite dopo i dati deludenti sulla crescita economica, mentre l’Australia è stata sostenuta dai rialzi del colosso minerario Bhp.

Gli indici giapponesi Nikkei 225 e Toppix cedono entrambi circa lo 0,9%, ampliando le forti perdite della sessione precedente. A pesare sono i deludenti dati sul prodotto interno lordo del quarto trimestre. Il Primo Ministro Sanae Takaichi, pur essendo stata accolta favorevolmente dai mercati, probabilmente dovrà adottare ulteriori interventi per sostenere la crescita. Anche i titoli tecnologici subiscono nuove vendite, sempre in un contesto di incertezza sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sui reali profitti futuri. SoftBank perde quasi il 5%. Male anche il settore industriale: giù Kawasaki e Hitachi. Sempre in Giappone, la domanda per un’asta di titoli di Stato quinquennali è aumentata per la prima volta da settembre, a fronte del ridimensionamento delle aspettative di un rialzo anticipato dei tassi da parte della banca centrale del Paese. Si è trattato della prima asta di titoli di Stato giapponesi dopo la storica vittoria elettorale di Takaichi all’inizio di questo mese.

L’indice australiano ASX 200 è in rialzo dello 0,2%, trainato principalmente dai guadagni del colosso minerario Bhp Group, che ha comunicato utili robusti per la prima metà dell’esercizio fiscale. Il titolo balza di quasi il 7%, toccando un massimo storico. Il gruppo ha registrato solidi ricavi grazie al rally dei prezzi del rame alla fine del 2025 e alla produzione record di minerale di ferro.

Alibaba Group ha presentato un importante aggiornamento del suo modello di intelligenza artificiale di punta, accelerando la corsa con una serie di startup e leader del settore che mirano a superare la prossima grande piattaforma del fenomeno cinese DeepSeek.

Advanced Micro Devices ha stretto una partnership con Tata Consultancy Services per implementare in India la più recente tecnologia AI per data center del produttore di chip statunitense, sfidando Nvidia in uno dei mercati in più rapida crescita al mondo.

Sul merato valutario l’indice del dollaro, che misura il dollaro rispetto a un paniere di valute, è salito a 97,12 dopo un guadagno dello 0,2% nella seduta precedente. L’euro è sceso dello 0,1% a 1,184 dollari.
Lo yen si è rafforzato dello 0,3% a 153,04 per dollaro. La sterlina si è indebolita dello 0,11% a 1,3607 dollari.

L’oro è sceso di oltre il 2% oggi poiché le festività nei principali mercati hanno colpito la liquidità mentre un dollaro più forte ha aumentato la pressione. L’oro spot è sceso dell’1,9% a 4.898,53 dollari l’oncia, dopo aver toccato in precedenza i 4.862 dollari l’oncia, il minimo in oltre una settimana. I future sull’oro statunitense con consegna ad aprile hanno perso il 2,6% a 4.917,70 dollari l’oncia. Anche rame e alluminio hanno registrato un leggero calo poiché le crescenti scorte del metallo rosso e l’incertezza sui dazi hanno pesato sul sentiment. Il rame è sceso fino allo 0,8%, scendendo sotto i 12.800 dollari a tonnellata, mentre le scorte globali monitorate dal London Metal Exchange hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi due decenni. L‘alluminio è sceso fino allo 0,6%, con gli investitori in attesa di ulteriori informazioni sulla portata dei dazi sulle importazioni statunitensi.

Borse europee viste partire in calo. A Piazza Affari occhi a Prysmian e Fineco

I mercati europei dovrebbero aprire in calo. Future sull’Indice Euro Stoxx 50 -0,4%.

Banche italiane – Il Governo potrebbe aumentare il costo delle garanzie statali sui prestiti alle Pmi. Le banche potrebbero “compensare” questo costo sulle imprese corporate o riducendo l’erogazione del credito.

Fincantieri – Nuova commessa da oltre 2 miliardi di euro da Norwegian Cruise Line Holdings per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione.

Fineco – Ubs ha alzato la raccomandazione da Neutral a Buy, target price a 23,80 dai 21,80 precedenti.

Italgas – Berenberg ha alzato il target price a 11 euro, dai 7 euro precedenti, giudizio Hold confermato.

Leonardo – Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato che il Regno Unito deve accelerare sulla spesa per la difesa. Le principali esposizioni di Leonardo riguardano la partnership su GCAP e un programma da 1 miliardo di sterline per elicotteri medi da trasporto (unico offerente). Ieri il gruppo ha annunciato un contratto con l’Arabia Saudita per la fornitura di 4 velivoli C-27J (valore stimato 300/400 milioni di euro).

Nexi – Dopo l’uscita dei fondi Bain e Advent, la quota vincolata al patto parasociale è scesa al 41,37% dal 55,27% del capitale. L’accordo rimane in vigore per gli azionisti Cdp, con il 19,14%, e H&F con il 22,23%.

Prysmian – Berenberg ha abbassato la raccomandazione da Buy a Hold, alzando il target price a 92 euro, dai 75 euro precedenti.

Stellantis – L’UE lavora a una regola in base alla quale le auto elettriche devono essere prodotte per il 70% nel territorio dell’Unione per poter beneficiare degli incentivi statali.

Telecom Italia – Jp Morgan ha alzato il target price a 0,62 euro, da 0,57 euro, giudizio Neutral confermato.

BFF Bank – La Procura di Milano ha aperto un’indagine sull’istituto di credito con l’ipotesi di falso in bilancio, secondo due fonti. Dopo la notizia, ieri il titolo ha chiuso in calo di oltre il 12%. In tarda serata la società ha precisato di essere a conoscenza delle indagini e si è dichiarata disponibile a collaborare con la procura.

Erg, A2A – Secondo indiscrezioni del Corriere della Sera, Erg starebbe studiando possibili operazioni straordinarie, che potrebbero comportare un riassetto azionario. Fra gli interessati figurerebbero A2A, la prima azienda elettrica svizzera Axpo e alcuni fondi di investimento. L’ipotesi più accreditata sembra quella di un’aggregazione di Erg con un attore industriale.

Media For Europe – MFE ha firmato un accordo pubblicitario con Warner Bros. Discovery in Spagna per unificare il portafoglio pubblicitario a partire da giugno 2026.

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