ll dilemma sui mercati internazionali ora è questo: quali settori e industrie possono aumentare la loro produttività grazie agli investimenti nell‘intelligenza artificiale e quali invece saranno rivoluzionati da essa stessa e perderanno potere. Ieri si è visto un nuovo crollo a Wall Street nei settori legati alla tecnologia, con Cisco in prima linea, ma anche in quelli dei trasporti, con il caso Algorhythm. Le vendite sono seguite stamane anche sui mercati asiatici anche se in modo più tenue con gli operatori che le attribuiscono ad aggiustamenti di posizioni in vista della settimana di vacanza per festeggiare il Capodanno lunare, piuttosto a un trend di debolezza. Infatti i mercati asiatici continuano a mostrare una performance decisamente migliore rispetto a quelli statunitensi. Oggi gli investitori osserveranno con attenzione il dato sull’inflazione Usa, per avere una migliore visuale sulle future decisioni della Fed sui tassi. Oro e argento tentano di riprendersi. Il Financial Times ha riferito che Trump sta pianificando di ridurre alcuni dazi sui prodotti in acciaio e alluminio
A Wall Street ieri al crollo dei tech si aggiunge quello dei trasporti: il caso Algorhythm
Ieri gli indici di Wall Street sono crollati bruscamente poiché gli investitori hanno intensificato le vendite di azioni tecnologiche e abbandonato anche i titoli dei trasporti a causa delle preoccupazioni relative all’impatto dell’intelligenza artificiale. Il Nasdaq, ad alta densità tecnologica, ha chiuso in calo del 2%, mentre l’indice S&P 500 e il Dow Jones sono crollati di oltre l’1%, mentre ad accumulare nubi è arrivato un aggiornamento trimestrale poco entusiasmante di Cisco Systems: le azioni del fornitore di apparecchiature di rete hanno chiuso in ribasso del 12,3%, registrando la più grande svendita giornaliera da maggio 2022, dopo aver mostrato un margine lordo rettificato trimestrale inferiore alle stime.
Gli analisti osservano che proprio il calo di Cisco ha probabilmente incoraggiato gli investitori a uscire da megacap altamente liquide come Apple, crollata del 5%, Nvidia (-1,6%), Broadcom (-3,4%) e Amazon (-2,2%). La stagione degli utili ha riacceso le preoccupazioni degli investitori riguardo alle ambiziose spese in conto capitale di quest’anno, con Amazon, Google, Meta e Microsoft che si prevede spenderanno collettivamente circa 650 miliardi di dollari nella corsa al predominio dell’intelligenza artificiale.
Oltre alle aziende di software, il cui indice ieri è sceso dell’1,7%, si sono aggiunte ora le società di autotrasporti l’ultimo bersaglio delle preoccupazioni degli investitori riguardo alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale: Algorhythm, secondo quanto riportato da Cnbc, ha annunciato che la piattaforma SemiCab consente agli operatori di aumentare i volumi di trasporto merci dal 300% al 400% senza aumentare il personale. Secondo il comunicato stampa, la piattaforma SemiCab riduce i “chilometri di trasporto merci a vuoto” di oltre il 70% nelle reti di clienti attivi. L’azienda ha affermato che i camion percorrono quasi un miglio su tre a vuoto, perdendo quindi oltre 1.000 miliardi di dollari in spese di trasporto merci ogni anno, citando i dati di Mordor Intelligence. Le azioni di Algorhythm hanno chiuso la seduta in rialzo di quasi il 30%.
Invece tra i principali titoli azionari di autotrasporti e logistica sono da segnalare CH Robinson ed Erxo
scesi rispettivamente del 14,5% e del 20,5% durante la seduta di ieri. JB Hunt Transportation Services è sceso di circa il 5%, mentre Xpo ha perso quasi il 6% e la società di logistica Expeditors International di Washington è scesa di circa il 13,2%.
I produttori di personal computer sono crollati dopo che la cinese Lenovo ha lanciato l’allarme sulla pressione sulle spedizioni dovuta alla carenza di chip di memoria, indebolendo le azioni di HP in calo del 4,5% e Dell Technologies che è crollato del 9%.
Gli investitori cercano di orientarsi verso settori più difensivi come i servizi di pubblica utilità, beni di consumo di prima necessità e immobiliare
Gli investitori dopo aver metabolizzato gli ultimi dati sull’occupazione, attendono oggi il rapporto sull’inflazione di gennaio, previsto oggi. Il rapporto sull’occupazione di mercoledì, più forte del previsto, ha alimentato i timori che la Federal Reserve potrebbe ora essere meno propensa a tagliare i tassi.
L’ampia svendita di azioni ha spinto gli acquirenti verso i titoli del Tesoro UsA, con il rendimento del titolo di riferimento decennale che è crollato di 7 punti base durante la notte, il calo maggiore dal 10 ottobre. Nelle prime contrattazioni di venerdì era stabile al 4,1134%. Un’asta molto forte di obbligazioni trentennali ha contribuito a far scendere i rendimenti a lungo termine. I rendimenti a 30 anni sono crollati di 8,5 punti base durante la notte, attestandosi al 4,728%, il livello più basso dal 3 dicembre
Il Financial Times ha riferito che Trump sta pianificando di ridurre alcuni dazi sui prodotti in acciaio e alluminio, citando fonti vicine alla questione.
L’Asia aggiusta le posizioni in vista della settimana che festeggia il Capodanno lunare
L’ indice MSCI Asia Pacific ha perso lo 0,9% – il primo calo in sei sedute – con tre titoli in calo per ogni titolo in rialzo. Tuttavia, l’indicatore è destinato a registrare il miglior guadagno settimanale da settembre 2024. I titoli tecnologici cinesi sono scesi poiché gli investitori hanno ridotto i rischi prima delle festività del Capodanno lunare nella Cina continentale e a Hong Kong.
l Nikkei giapponese è scivolato dell’1,3%, ma è comunque salito di quasi il 5% durante la settimana. Le Blue chip cinesi sono in calo dello 0,9% mentre l’indice Hang Seng di Hong Kong è scivolato del 2,1%. In controtendenza, l’indice Kospi della Corea del Sud è salito dello 0,9%.
Le perdite di giovedì hanno annullato i guadagni da inizio anno dell’S&P 500, che ora è in calo dello 0,2% mentre l’indice MSCI Asia Pacific è salito di circa il 12% quest’anno, consolidando i guadagni registrati in ciascuno degli ultimi tre anni. Le azioni tecnologiche asiatiche hanno registrato un andamento positivo, con l’indice Msci per il settore in rialzo del 22%. L’indice Kospi, ad alta densità tecnologica, ha guadagnato il 32% e si conferma il mercato azionario con le migliori performance al mondo quest’anno.
I metalli preziosi hanno tentato di riprendersi dalle pesanti perdite. L’oro è salito dell’1,3% a 4.984 dollari l’oncia, dopo aver perso oltre il 3% giovedì, mentre l‘argento è salito del 2,5% a 77 dollari l’oncia, dopo essere crollato del 10% durante la notte.
I prezzi del petrolio continuano a scendere dopo un brusco calo del 3% registrato nella seduta precedente nonostante l’Associated Press abbia riferito che una portaerei statunitense è stata inviata dai Caraibi al Medio Oriente, aumentando le preoccupazioni per le tensioni con l’Iran. Il greggio statunitense West Texas Intermediate è sceso dello 0,3% a 62,66 dollari al barile, mentre i future sul greggio Brent sono scesi dello 0,2% a 67,37 dollari.
Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Snam, Inwit, Avio
I mercati europei dovrebbero aprire in lieve rialzo. Future Euro Stoxx 50 +0,2%.
A livello macro, per l’Eurozona oggi usciranno il Pil (seconda stima) e l’occupazione del quarto trimestre 2025.
Snam. A2a ed Edison sarebbero tra i gruppi industriali interessati a Bioenerys, controllata al 100% da Snam che si occupa di progettazione e sviluppo di impianti di biometano, valutata intorno ai 500 milioni di euro. Lo riporta Il Sole 24 Ore, aggiungendo che un processo competitivo potrebbe partire a marzo.
Fincantieri. Avrà un approccio di tipo opportunistico sulle acquisizioni, che non sono il cuore della strategia di crescita della società, ha detto l’ad Pierroberto Folgiero.
Inwit. Botta e risposta tra Swisscom/Fastweb e Inwit sull’Msa (Master service agreement) esistente: secondo Inwit, il contratto non è rinegoziabile fino al 2038, mentre Swisscom ritiene vi sia spazio, entro marzo 2026, per una risoluzione anticipata. L’incertezza rimane elevata.
Avio. Il lanciatore europeo Ariane 6, che ha completato con successo il volo dalla Guyana Francese collocando in orbita 32 satelliti Amazon Leo, per la prima volta ha utilizzato quattro booster sviluppati da Europropulsion, joint venture tra Avio e ArianeGroup.
Cementir. Vede il margine operativo lordo nel 2028 a circa 460 milioni di euro; il piano 2026-2028 ipotizza la distribuzione di un dividendo crescente.
Redelfi. Sta valutando la dismissione delle partecipate Usa che attualmente non apportano un valore positivo all’Ebitda del gruppo, dice una nota.
Revo. L’Ivass ha dato il via libera a Vittoria Assicurazioni per salire al 20% del capitale di Revo, scrive MF.
