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Borse oggi in stand by in attesa di Nvidia: sarà all’altezza delle aspettative? Probabile un effetto catena sui mercati. Stamane timido rimbalzo

Rispetto alle forti vendite delle ultime sedute che hanno spazzato via circa 1,6 trilioni di dollari dalle azioni globali, i cali che si notano da Wall Street all’Asia sembrerebbero poca cosa, ma il clima è molto teso. Dove andrà Nvidia, andranno i mercati. Qualcuno parla di “sana correzione” finora. Borse europee viste aprire in lievissimo rialzo. A Piazza Affari occhi a Bper

Borse oggi in stand by in attesa di Nvidia: sarà all’altezza delle aspettative? Probabile un effetto catena sui mercati. Stamane timido rimbalzo

Tutti fermi e con il fiato sospeso. I mercati si trovano davanti a uno dei momenti più delicati dell’anno: la pubblicazione dei conti trimestrali del colosso dell’intelligenza artificiale Nvidia più tardi oggi, considerato un test che rivelerà se sono giustificati i livelli record raggiunti in borsa, considerate le enormi spese e gli utili. Molti nelle scorse settimane avevano parlato della possibilità di una bolla e ancora adesso alcuni, da Bob Dimond a Morgan Stanley, sostengono che una correzione non può che far bene. Rispetto ai forti vendite delle ultime sedute che hanno spazzato via circa 1,6 trilioni di dollari dalle azioni globali, i cali che si notano da Wall Street all’Asia sembrerebbero poca cosa, ma il clima è molto teso. Il cosiddetto indicatore della paura di Wall Street, il Cboe Volatility Index, ha superato quota 24, al di sopra del livello chiave di 20 che preoccupa i trader, e ha raggiunto il massimo in un mese. I futures stamattina indicano un lievissimo rialzo sulle borse europee e sugli indici Usa.

Nvidia sarà all’altezza delle aspettive? Probabile un effetto a catena sui mercati mondiali

Gli investitori trattengono il fiato nell’attesa di vedere se le prospettive di Nvidia saranno all’altezza delle elevate aspettative. Gli enormi impegni di spesa nel settore dell’intelligenza artificiale dovrebbero garantire buoni affari al produttore di chip nel prossimo anno, ma è a lungo termine che i dubbi sulla sostenibilità dei rendimenti iniziano a innervosire gli investitori. Gli analisti che seguono l’azienda sono diventati sempre più ottimisti sulle sue future performance, con previsioni di un aumento del 15% del fatturato dell’anno fiscale 2027 da fine maggio, a circa 285 miliardi di dollari, secondo i dati LSEG.
Il fatto che Nvidia all’interno dell’indice S&P 500 rappresenti quasi il 7% è la sicurezza che dove andrà Nvidia, andrà anche il mercato ed è probabile che l’esito abbia un effetto a catena sia sui mercati statunitensi che su quelli internazionali. I dati verranno pubblicati dopo la fine delle contrattazioni Usa stasera.

Si tratta di una “sana correzione”?

La turbolenza sui mercati globali degli ultimi giorni vine letta da alcuni come una “sana correzione”, mentre gli investitori si confrontano con il modo di valutare gli elementi del cambiamento tecnologico, ha affermato Bob Diamond, ex amministratore delegato di Barclays Plc che ora dirige la società di investimento Atlas Merchant Capital. “Stiamo assistendo a una rivalutazione degli asset rischiosi”, ha affermato. “Non si tratta di un mercato ribassista”. Il presidente di Goldman Sachs Group, John Waldron, ha detto che i mercati sono pronti a possibili ulteriori cali. “Mi sembra che il mercato potrebbe ritirarsi ulteriormente da qui in poi”, ha dichiarato Waldron oggi in un’intervista a margine del Bloomberg New Economy Forum di Singapore. “Credo che i dati tecnici siano in qualche modo più propensi a una maggiore protezione e a un maggiore ribasso”.

A Wall Street ieri l’S&P 500 ha chiuso in calo per il quarto giorno consecutivo

Le azioni statunitensi hanno chiuso in calo ieri, con l’indice S&P 500 che ha registrato la quarta sessione consecutiva di perdite, mentre le preoccupazioni sulla valutazione hanno colpito i grandi titoli tecnologici. Il Dow Jones ha chiuso in calo dell’1,1%, S&P 500 dello 0,8% e il Nasdaq dell’1,2%. In attesa dei conti trimestrali le azioni di Nvidia hanno registrato un calo del 2,8% nella giornata di ieri.

Le azioni di Home Depot sono scese del 6% ieri dopo che la catena di negozi di bricolage ha fornito una previsione di profitto per l’intero anno che ha deluso e non ha raggiunto le stime sugli utili trimestrali. A parte Home Depot, i conti di questo trimestre sono stati molto più forti del previsto. La crescita degli utili su base annua per l’S&P 500 è ora al 16,9%, ben al di sopra dell’8,8% stimato a inizio ottobre, secondo i dati LSEG più recenti.

Microsoft e Nvidia si sono impegnate a investire fino a 15 miliardi di dollari in Anthropic PBC, in una mossa che avvicina lo sviluppatore di intelligenza artificiale a due dei maggiori sostenitori del suo rivale OpenAI. Le azioni di Xiaomi sono scese al livello più basso degli ultimi sei mesi dopo che la società ha avvertito che l’aumento dei costi dei chip e la riduzione delle agevolazioni fiscali per i veicoli elettrici incideranno sui margini del prossimo anno. Meta Platforms ha ottenuto una sentenza chiave in tribunale, secondo cui le acquisizioni da parte dell’azienda dell’app di condivisione foto Instagram e del servizio di messaggistica WhatsApp non violano la legge antitrust statunitense.

Un altro punto focale per gli investitori è se la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse il mese prossimo. Gli operatori sono meno convinti di un’ulteriore riduzione dei costi di finanziamento, con gli swap che ora implicano una probabilità inferiore al 50% di un intervento a dicembre. Il rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti di settembre dovrebbe essere pubblicato domani, dopo essere stato posticipato a causa del lungo blocco delle attività governative. Precedenti indagini sul mercato del lavoro privato avevano evidenziato un raffreddamento del mercato del lavoro. I dati pubblicati ieri hanno mostrato un’impennata del numero di americani che percepiscono sussidi di disoccupazione tra metà settembre e metà ottobre. I verbali della riunione di ottobre della Federal Reserve saranno consegnati durante la giornata statunitense e saranno analizzati per comprendere le dinamiche di una Fed divisa, i cui membri stanno discutendo su diverse risposte politiche ai dati sull’inflazione e sul lavoro.

Stamane i future sull ‘S&P 500 indicano un timido +0,02% e quelli sull’indice Nasdaq 100 un +0,04%.

Asia poco variata, mentre Baidu delude le attese e perde l’1%

All’indomani della quarta seduta consecutiva di ribasso dell’indice S&P500 a Wall Street, le borse dell’Asia Pacifico sono poco variate e si stanno riassestando, anch’esse in attesa dei conti di Nvidia. Il mercato obbligazionario sta alla finestra in attesa che emerga qualcosa di nuovo nel campo della politica monetaria.

La borsa di Tokyo è sulla parità e lo yen scende sui minimi degli ultimi nove mesi. Il cross è a 155,4 il giorno dopo l’incontro tra il primo ministro giapponese Sanae Takaichi e il governatore della Banca del Giappone Kazuo Ueda. Quest’ultimo ha osservato che la banca centrale sta monitorando attentamente le fluttuazioni del tasso di cambio e il loro impatto sull’economia, in modo da essere pronta ad adeguare il grado di sostegno monetario nel rispetto del mandato sull’inflazione. I titoli di Stato giapponesi hanno leggermente ridotto le perdite, poiché la vendita di titoli di Stato a 20 anni ha dimostrato che gli investitori sono ancora cauti riguardo all’offerta extra in vista del primo pacchetto economico del governo di Takaichi.

In Cina, la borsa di Hong Kong è in ribasso dello 0,2%. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen guadagna lo 0,2%. Indice Taiex di Taipei -0,5%. Baidu, la società delle attività internet quotata alla borsa di Hong Kong ha registrato il suo più grande calo trimestrale di entrate nella sua storia, evidenziando un indebolimento del business pubblicitario mentre cerca di tenere il passo nella corsa all’intelligenza artificiale. I ricavi sono diminuiti del 7% a 31,2 miliardi di yuan (4,4 miliardi di dollari) per il trimestre terminato a settembre. La perdita netta, dovuta a svalutazioni di attivi, è stata di circa 11,2 miliardi di yuan. Il titolo è in calo dell’1%.

Il petrolio è poco mosso, poiché un rapporto che mostrava l’aumento delle scorte statunitensi ha contribuito a compensare le preoccupazioni sulle conseguenze delle sanzioni occidentali sulla Russia. Il petrolio WTI è a 60,5 dollari il barile. L’amministrazione Usa ha collaborato segretamente con la Russia per arrivare alla stesura di un nuovo piano per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riporta il sito web statunitense Axios, citando fonti anonime statunitensi e russe. Il piano – secondo quanto riferisce il media Usa – è composto da 28 punti e si ispira al piano in 20 punti per il cessate il fuoco a Gaza, concordato il mese scorso da Israele e Hamas.

L’oro si è stabilizzato. Euro dollaro a 1,158. Bitcoin a 91.300 dollari.

Borse europee viste aprire in lievissimo rialzo. A Piazza Affari occhi a Bper

Le borse europee sono viste aprire in lievissimo rialzo. Il futures sull’indice Eurostoxx 50 è a +0,03%

Bper. La Stampa parla di interesse di Unicredit, mentre Unipol prepara la difesa. JP Morgan ha ridotto la partecipazione con diritto di voto detenuta in Bper all’1,2% dalla precedente quota del 3,5%, alla quale si aggiunge un’ulteriore quota potenziale del 2,5% circa, secondo gli aggiornamenti della Consob.

Enel. Rbc taglia il rating a Underperform con target 8 euro, Mediobanca alza il target a 10,20 euro

Stellantis adotterà il Nacs per la ricarica dei suoi veicoli elettrici a batteria in Nord America, Giappone e Corea del Sud, garantendo l’accesso ai Supercharger Tesla

Tamburi. Jefferies avvia la copertura con un BUY, target 12,50 euro.

Leonardo sta cercando di espandere la propria attività negli Emirati Arabi Uniti passando da una presenza commerciale a una industriale attraverso partnership con aziende locali, come ha dichiarato il direttore generale, Carlo Gualdaroni, a margine del Dubai Airshow.

Eni. La controllata Plenitude ha firmato un accordo per l’acquisizione da Neoen, azienda attiva nel settore delle energie rinnovabili in Francia, di un portafoglio di asset per un totale di circa 760 MW di capacità installata dislocati su tutto il territorio francese.

Stellantis, il ceo Antonio Filosa è tra vertici dell’automotive convocati a Washington. Secondo quanto ha appreso Reuters, i ceo dei tre grandi gruppi di Detroit: Mary Barra (General Motors), Jim Farley (Ford) e, appunto, Filosa, insieme al vicepresidente dell’ingegneria di Tesla, Lars Moravy, sono stati invitati a testimoniare il 14 gennaio davanti alla commissione Commercio del Senato degli Stati Uniti.

Avio. Inizia l’offerta dei diritti inoptati dell’aumento di capitale di Avio; termina il 20 novembre, salvo chiusura anticipata. Inoltre si segnala che Jefferies ha avviato la copertura del titolo

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