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Borsa, è sprint per Mediaset e Fonsai. Piazza Affari e Madrid i mercati più vivaci

Il Biscione continua la sua corsa d’agosto, su ipotesi di acquisti di istituzionali – In corsa anche Fondiaria Sai: tra dieci giorni partirà il collocamento bis da parte del consorzio – Piazza Affari e Madrid restano i listini più vivaci d’Europa – Attesa per una serie di dati economici macro in arrivo dagli Usa nel pomeriggio

Borsa, è sprint per Mediaset e Fonsai. Piazza Affari e Madrid i mercati più vivaci

GRANDE SPRINT DI MEDIASET E FONSAI

MILANO E MADRID I MERCATI PIU’ VIVACI

Le Borse europee proseguono poco mosse. A Milano l’indice Ftse Mib sale dello 0,44% a quota 14.721, preceduto da Madrid +0,78%. Londra perde lo 0,17%, Francoforte guadagna lo 0,06%. In calo Parigi -0,05%.

Lo spread Bund Btp si allarga di 11 punti base a 428 punti base.

I mercati europei ignorano la buona seduta di Tokyo che ha chiuso con un balzo dell’1,88% a 9.029 punti grazie alla spinta dello yen debole, sceso sui minimi dell’ultimo mese nei confronti del dollaro.

L’euro subisce la forza del dollaro e si svaluta a 1,227 da 1,229 della chiusura di ieri sera.

Infuria lo scandalo su Libor: sette grandi banche internazionali sono entrare nel mirino della giustizia anche del Connecticut e dello stato di New York e sono a rischio, tra l’altro, di perdere la licenza bancaria per operare nella piazza finanziaria di Manhattan, la più importante del pianeta. Nel frattempo Moody’s ha retrocesso il rating di 15 banche di interesse internazionale.

Aggiorna intanto il minimo storico l’Euribor a tre mesi. Il tasso che le banche applicano fra loro per i prestiti trimestrali e che viene preso come riferimento per indicizzare i mutui, e’ sceso oggi allo 0,339%, secondo quanto comunica la European Banking Federation.

Alle 11.00 è stato pubblicato il dato sull’inflazione nei paesi della zona euro, invariato al 2,4%, mentre il tasso e’ pari 2,5% per l’insieme dell’Unione europea a 27 ed al 3,6% per l’Italia. Per quanto riguarda i singoli Paesi, i tassi annuali piu’ bassi sono stati osservati in Svezia (0,7%), Grecia (0,9%) e Germania (1,9%).

L’agenda della giornata prevede infine alle 14.30 le nuove richieste di sussidi di disoccupazione ed i nuovi cantieri aperti negli Stati Uniti, alle 16.00 la Fed di Filadelfia diffonde il suo indice sulle condizioni dell’industria.

In grande evidenza le banche leader. A Milano Unicredit sale del 2,22% ed Intesa del 2,42%. Mediobanca sale dello 0,49%.

Pirelli arretra dello 0,2% mentre la holding Camfin sale dell’1,5%. La controllata immobiliare Prelios perde il 2,8%.

Boccata d’ossigeno per i titoli del polo assicurativo: Fondiaria Sai fa un balzo del 7% sopra al prezzo di aumento di capitale di un euro. Tra dieci giorni partirà il collocamento bis da parte del consorzio. Bene anche Premafin +7,7% e Unipol +1,5% anch’essa sopra i 2 euro dell’aumento.

Lottomatica sale del 2%. Il New Jersey ha avviato l’asta per l’assegnazione della concessione della lotteria statale.

Fiat Industrial perde il 2,6% anche a causa di un report negativo di Silvia Quandt Research. Ieri sera la rivale statunitense Deere ha chiuso in ribasso del 5% dopo la diffusione dei dati del trimestre sotto le attese e la revisione al ribasso dei target dell’esercizio in corso. La società ha avvertito che le vendite in Cina ed in India scenderanno “moderatamente”. Fiat sale dell’1,13%

Mediaset +7,66% è la miglior blue chip su ipotesi ricoperture o acquisti di istituzionali.

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