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Bonus benzina, sconti in bolletta e sanatoria sugli scontrini con ravvedimento operoso: ok dal Cdm al decreto Energia

Tra i punti salienti del testo approvato in Cdm anche il ravvedimento per le violazioni sugli scontrini fiscali e il contributo extra per la luce crescente con il numero dei figli – Verso un nuovo Cdm giovedì con l’aggiornamento del Def

Bonus benzina, sconti in bolletta e sanatoria sugli scontrini con ravvedimento operoso: ok dal Cdm al decreto Energia

Bonus carburanti, sconti in bolletta a sostegno delle fasce deboli alle prese con i rincari, azzeramento per lo stesso periodo degli oneri di sistema nel settore del gas e dell’Iva ridotta al 5%. Fra i temi che affrontati la regolamentazione degli affitti brevi. Mentre la sanatoria sugli scontrini cambia veste. Queste sono le principali misure contenute nel decreto Energia varato dal Consiglio dei ministri in una settimana impegnativa per il Governo guidato da Giorgia Meloni: è il momento di fare i conti con la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza e con i fondi a disposizione per scrivere la Manovra economica. In un primo momento la riunione era stata convocata per giovedì, invece, si terrà mercoledì alle 18,30.

Il testo conta 8 articoli rispetto ai 12 della bozza circolata nei giorni scorsi. Saltano la proroga per mettersi in regola sulle cripto-attività e i fondi per le supplenze a scuola. In primo piano il bonus di 80 euro contro il caro carburanti, indirizzato ai nuclei familiari già beneficiari della carta Dedicata a te, così come il rinnovo anche per il quarto trimestre 2023 del bonus sociale potenziato sulle bollette di luce e gas. Un pannicello caldo se si considerano gli effetti del caro prezzi sulle tasche degli italiani.

Bonus carburanti

Il bonus carburante per le fasce più svantaggiate verrà caricato sulla social card “Dedicata a te”. Riguarda i nuclei familiari con un Isee inferiore ai 15mila euro. L’ammontare del contributo sarà stabilito entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto con un provvedimento ad hoc del ministero delle Imprese e del Made in Italy: dovrebbe aggirarsi attorno agli 80 euro.

Sconti in bolletta

Previsto un contributo straordinario per il quarto trimestre (ottobre, novembre e dicembre) ai titolari del bonus sociale elettrico. La novità è che il contributo straordinario sarà “crescente con il numero di componenti del nucleo famigliare secondo le tipologie già previste” per il bonus sociale. Spetterà all’Arera definire la misura del contributo ripartendo nei 3 mesi l’onere complessivo in base ai consumi atteso. Per il sussidio, che sostituisce quello per il riscaldamento previsto nel decreto di marzo scorso, è autorizzata una spesa massima pari a 300 milioni per il 2023. Infine, sempre per il settore, il testo prevede anche la proroga per l’azzeramento degli oneri di sistema e l’Iva ridotta al 5%, che si applica anche per il teleriscaldamento.

Cambia la sanatoria degli scontrini

I contribuenti che dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023 abbiano commesso una o più violazioni degli obblighi in materia di certificazione dei corrispettivi potranno rimuoverle mediante il ravvedimento operoso, il cui perfezionamento deve avvenire entro il 15 dicembre 2023. Si potrà versare un diciottesimo del minimo edittale previsto per quella irregolarità. Le violazioni possono essere constatate fino al 31 ottobre 2023 e non devono essere state già oggetto di contestazione entro il perfezionamento del ravvedimento.

Borse di studio e bonus primo casa under 36

Nel decreto trovano spazio anche l’incremento del fondo integrativo per le borse di studio per gli studenti universitari (+7,5 milioni di euro) e la proroga del bonus per l’acquisto della prima casa per gli under36: la scadenza per le domande viene posticipata di tre mesi dal 30 settembre al 31 dicembre 2023.

Affitti brevi

Fra i temi affrontati la regolamentazione degli affitti brevi. Il testo elaborato dal ministero del Turismo guidato da Daniela Santanchè dovrebbe essere poi presentato nel prossimo Cdm.

Sostegni per le imprese energivore

Cambiano le agevolazioni per le cosiddette imprese energivore, che hanno realizzato un consumo annuo di energia elettrica non inferiore a 1 GWh. Per accedere ai sostegni tali imprese dovranno operare in uno dei settori ad alto rischio, o a rischio, di rilocalizzazione o aver beneficiato nel 2022 o nel 2023 delle medesime agevolazioni rispettando i requisiti previsti dal decreto del Mise del 2017. Escluse invece le imprese in stato di difficoltà che accedono agli aiuti di Stato.

Le agevolazioni sono diverse. Gli oneri delle imprese per il sistema elettrico sono stabiliti nella misura del minor valore fra una percentuale variabile dal 15 all’80% degli oneri per il sostegno delle fonti rinnovabili, e una percentuale fra lo 0,5 e il 3,5% del valore aggiunto lordo dell’impresa. Gli oneri diminuiscono se l’impresa copre almeno il 50% del proprio consumo di energia elettrica da fonti a zero emissioni.

Bonus trasporti

Sono previsti 12 milioni per il bonus trasporti. Il fondo istituito quest’anno prevede il sostegno all’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi di trasporto ferroviario nazionale. Il valore del buono è pari al 100 per cento della spesa, fino a un massimo di 60 euro, ed è riconosciuto a chi nel 2022 ha avuto un reddito complessivo non superiore ai 20 mila euro.

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