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Beraldo porta in Borsa Ovs e lascia la guida di Coin

Non sarà però un addio totale, visto che il manager conserverà un posto nel consiglio d’amministrazione di Coin (che oggi controlla il 100% di Ovs) con l’incarico di vice presidente.

Beraldo porta in Borsa Ovs e lascia la guida di Coin

Stefano Beraldo lascia la guida di Coin per concentrarsi interamente sulla controllata Ovs, che approderà in Borsa il 2 marzo. A partire dal giorno di esordio sul listino, l’amministratore delegato – secondo quanto riportato nel prospetto informativo per la quotazione – non avrà più incarichi esecutivi in Coin, che attualmente detiene il 100% di Ovs, e non parteciperà alla gestione operativa. 

Il passo indietro arriva dopo dieci anni ai vertici di Coin, dove Beraldo era approdato nel 2005 da De Longhi. Non sarà però un addio totale, visto che il manager conserverà un posto nel consiglio d’amministrazione con l’incarico di vice presidente. Beraldo figura anche tra gli azionisti nelle scatole societarie a monte del Gruppo Coin con una quota dello 0,5% posseduta nella holding Icon 1. 

Con il collocamento di Ovs, dunque, l’impegno del manager si concentrerà interamente su quest’ultima società di cui è ad e direttore generale dallo scorso luglio. Nei mesi scorsi, si legge sempre nella documentazione per la Borsa, Beraldo e Ovs hanno messo nero su bianco le condizioni di un eventuale divorzio. 

In specifici casi d’interruzione del rapporto (recesso, revoca della carica senza giusta causa, dimissioni per giusta causa) è previsto che la società gli riconosca un’indennità forfettaria di 5,05 milioni di euro per il ruolo di direttore generale. Il contratto prevede inoltre un’indennità da 350mila euro relativa a un impegno di non concorrenza.

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