Nessuna sorpresa da Firenze. La Banca Centrale Europea ha nuovamente lasciato invariati i tassi d’interesse (decisione presa all’unanimità). Il principale, quello sui depositi, resta dunque al 2%, mentre quello sulle operazioni di rifinanziamento rimane al 2,15%. Stabile al 2,40% il tasso sui prestiti marginali. Il costo del denaro è fermo da giugno, dopo otto tagli effettuati dalla Bce nel corso di un anno per un totale di due punti percentuali.
Il Consiglio direttivo – si legge nella nota della Bce – “è determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. Per definire l’orientamento di politica monetaria adeguato”, “Ho detto che siamo in una buona posizione e continuo a dirlo e aggiungo che prenderemo le misure necessarie, con decisioni prese di meeting in meeting per restarci”, ha ribadito la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Firenze. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è ben definito: il 2% simmetrico a medio termine“.
Lagarde: “L’economia cresce nonostante il contesto difficile”
La conferenza stampa della presidente della Bce, Christine Lagarde, è stata aperta dal governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, che ha fatto riferimento al clima amichevole dell’incontro e ha ricordato le precedenti riunioni del Consiglio direttivo della Bce in Italia.
“L’economia ha continuato a crescere malgrado il difficile contesto mondiale“, ha detto la numero uno dell’Eurotower, aprendo la sua conferenza. Dal punto di vista della politica monetaria “siamo in una buona posizione”, ha ribadito dopo aver sottolineato che grazie all’ospitalità della Banca d’Italia “siamo in un posto magnifico”, riferendosi a Palazzo Corsini. Lagarde ha quindi aggiunto: “per quanto riguarda l’andamento dell’economia “non mi lamento della crescita”.
La numero uno della Banca Centrale Europea ha citato in particolare “il vigore del mercato del lavoro, la solidità dei bilanci del settore privato” e il fatto che le passate riduzioni dei tassi di interesse rimangono fattori importanti alla base della capacità di tenuta dell’economia. “L’economia dell’area euro è cresciuta dello 0,2% nel terzo trimestre grazie a una forte aumento del turismo e dei servizi digitali”, ha aggiunto, sottolineando come molte imprese stiano modernizzando “le loro infrastrutture di It e investendo per integrare l’intelligenza artificiale nei loro processi aziendali. Il settore manifatturiero invece rimane esposto alle tensioni commerciali e alla forza dell’euro”.
Lagarde: “Prospettive incerte, impatto dazi si vedrà nel tempo”
Guardando al futuro, “le prospettive sono ancora incerte, soprattutto a causa delle attuali controversie commerciali e tensioni geopolitiche a livello mondiale”. A pesare ci sono anche i dazi, il cui impatto sull’economia “diventerà maggiormente visibile con il passare del tempo”, ha detto la presidente della Bce a Firenze, facendo riferimento anche all’accordo commerciale raggiunto fra Europa e Stati Uniti, al cessate il fuoco a Gaza e all’intesa annunciata oggi fra Stati Uniti e Cina. Tutti fattori che hanno mitigato alcuni rischi al ribasso.
Secondo Lagarde, “Lo scenario tuttora variabile del commercio mondiale potrebbe causare l’interruzione delle catene di approvvigionamento, frenare ulteriormente le esportazioni e gravare su consumi e investimenti”. “Un deterioramento del clima di fiducia nei mercati finanziari – ha proseguito – potrebbe determinare condizioni di più stringenti, maggiore avversione al rischio e l’indebolimento della crescita. Le tensioni geopolitiche, in particolare la guerra ingiustificata della Russia contro l’Ucraina, rimangono fra le principali fonti di incertezza”.
Lagarde alla Ue: “Urgente necessità di rafforzare l’area euro, fondamentale attuale piano competitività”
Nel corso della conferenza stampa che segue la riunione sui tassi, “Il Consiglio direttivo sottolinea l’urgente necessità di rafforzare l’area dell’euro e la sua economia nell’attuale contesto geopolitico”, ha detto Lagarde. “Accogliamo inoltre con favore la riaffermazione di tale ambizione da parte dei leader dell’Ue nell’ambito del Vertice euro della scorsa settimana. Le politiche strutturali e di bilancio dovrebbero stimolare la produttività, la competitività e la capacità di tenuta dell’economia. È fondamentale dare pronta attuazione al piano per la competitività della Commissione europea”. Ovvero quello proposto ormai più di un anno fa dall’ex presidente del consiglio, Mario Draghi.
Lagarde ha infine voluto ricordare che il Governing Council ha deciso oggi di “procedere con il passo successivo del progetto di moneta digitale”, dando il via alla fase di sviluppo dell’euro digitale dopo la fase di sperimentazione. “La nostra missione è che il denaro rimanga un bene pubblico e che l’euro digitale goda della stessa fiducia delle banconote. E stiamo lavorando a questo fine”, ha concluso.
Panetta:
Il contributo per le banche previsto in Manovra tramite anche un aumento della tassazione non provoca “rischi di instabilità finanziaria”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel corso della conferenza stampa della Bce, in risposta ad una domanda sulla nuova tassazione prevista con la legge di Bilancio 2026.
“La situazione delle banche – ha spiegato Panetta – è migliorata negli ultimi anni grazie ad una serie di fattori e non si prevede un impatto negativo sulla stabilità finanziaria dalle misure annunciate dal governo italiano, anche perché la tassa sui profitti “sarebbe limitata”. Panetta si è poi riservato di esprimersi sulle caratteristiche della tassa quando uscirà la versione definitiva.