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Banca Progetto, Siani (Bankitalia): nell’azione di verifica “non siamo stati inermi”. L’allarme per i finanziamenti alla criminalità organizzata

Nella sua audizione davanti alla Commissione d’inchiesta sulle banche il capo dipartimento della Vigilanza di via Nazionale, Giuseppe Siani, ha ripercorso l’iter che ha portato prima al commissariamento della banca milanese e poi al salvataggio, perfezionato nelle scorse settimane dal Fitd

Banca Progetto, Siani (Bankitalia): nell’azione di verifica “non siamo stati inermi”. L’allarme per i finanziamenti alla criminalità organizzata

La Banca d’Italia negli ultimi due anni ha fatto verifiche approfondite su Banca Progetto dopo che erano emerse varie criticità: “non siamo stati inermi” ha detto a chiare lettere il capo dipartimento della Vigilanza di via Nazionale, Giuseppe Siani, parlando davanti alla Commissione d’inchiesta sulle banche del Senato presieduta da Pierantonio Zanetti. Siani ha ricostruito l’iter che ha portato prima al commissariamento della banca milanese e poi al salvataggio, perfezionato nelle scorse settimane, con un costo complessivo di oltre 1 miliardo sostenuto dal Fitd e dalle cinque grandi banche italiane. 

Bankitalia: “Rassicurazioni ex vertici Banca Progetto non coerenti con la realtà”

Le rassicurazioni che per anni gli ex vertici di Banca Progetto hanno dato alla Vigilanza della Banca d’Italia non corrispondevano alla realtà. Una prassi che non era solo appannaggio dell’ex amministratore delegato Paolo Fiorentino ma anche “dagli organi di vertice, dal Collegio sindacale e dalle funzioni di controllo”, ha spiegato Siani, parlando della crisi dell’istituto. Bankitalia aveva già acceso un faro dal 2020, ha aggiunto il Capo Dipartimento della Vigilanza, ma la cortina di fumo era molto spessa. Ulteriori accertamenti ispettivi effettuati tra novembre 2021 e febbraio 2022 si erano conclusi con un giudizio “parzialmente sfavorevole”, ma il peggio doveva ancora venire. È solo l’ultima ispezione, conclusasi nell’aprile dello scorso anno, “che rileva una serie di gravi carenze: le rassicurazioni fornite nel tempo dagli organi di vertice, dal Collegio sindacale e dalle funzioni di controllo si rivelano non del tutto coerenti con la realtà aziendale”.

Banca Progetto, Siani: “Magistratura scoprì 10 milioni di prestiti alla criminalità”

Nell’ottobre 2024, ha continuato Siani, la Banca d’Italia ha ricevuto dal Tribunale di Milano il provvedimento con il quale, su richiesta della Procura della Repubblica/Direzione Distrettuale Antimafia, veniva disposta la nomina di un amministratore giudiziario presso Banca Progetto con il mandato di effettuare ampie verifiche sull’assetto organizzativo e sui processi adottati per l’erogazione del credito e di assumere le necessarie misure rimediali. 

 “Il provvedimento – ha affermato il capo dipartimento della vigilanza di Bankitalia – si fonda sulla constatazione dell’erogazione di finanziamenti per circa 10 milioni, assistiti da garanzia statale, in favore di società riconducibili a soggetti legati alla criminalità organizzata. Secondo quanto prospettato nel decreto del Tribunale – ha aggiunto – tali finanziamenti sarebbero stati concessi a causa delle gravi carenze” di Banca Progetto “nei processi di concessione e monitoraggio del credito e dell’inerzia a porvi rimedio”. 

A luglio 2025 il Tribunale di Milano ha infine disposto la revoca dell’amministrazione giudiziaria in anticipo rispetto ai 12 mesi inizialmente previsti, aprendo la strada alla risoluzione della vicenda con l’operazione di risanamento del Fitd.

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