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Alitalia, Air France si sfila: “Motivi politico-istituzionali”

Le tensioni tra Italia e Francia, esplose con il richiamo di Parigi dell’ambasciatore a Roma, cominciano a manifestare le prime ripercussioni. Secondo il Sole 24 Ore, Air France fa un passo indietro sul salvataggio di Alitalia – VIDEO.

Alitalia, Air France si sfila: “Motivi politico-istituzionali”

Air France-Klm si sfila dal salvataggio di Alitalia. Lo scrive Il Sole 24 Ore, citando fonti autorevoli secondo le quali “la decisione è dovuta a motivi politico-istituzionali in seguito al richiamo a Parigi dell’ambasciatore a Roma“.

L’entrata del vettore francese nel capitale di Alitalia era già in forte dubbio, ma le tensioni tra Italia e Francia delle ultime settimane sembrano aver posto definitivamente una pietra tombale sull’ipotesi che arrivi un impegno ufficiale da parte di Air France-Klm (che nell’ipotesi sul tavolo avrebbe partecipato all’operazione insieme a Delta) per il salvataggio dell’ex compagnia di bandiera. Le Ferrovie dello Stato dovranno cercare altri partner.

Ieri è arrivato il no di Parigi”, scrive il quotidiano economico. Un passo indietro che arriva di pari passo con il richiamo dell’ambasciatore francese a Roma a causa dei “numerosi oltraggi subiti” nel corso degli ultimi mesi, ultimo dei quali – quello che ha fatto perdere le staffe a Parigi – è il colloquio tra gli esponenti del Movimento 5 Stelle e i Gilet Gialli che da mesi protestano contro il Governo e il presidente Emmanuel Macron
La strada per trovare un partner industriale per le Fs torna dunque in salita così come il rilancio di Alitalia.

Commentando le novità odierne, il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ha escluso che alla base del “ritiro”di Air France ci sia lo scontro aperto tra Italia e Francia: “Le informazioni su Air France che avevo sono precedenti a questa vicenda. Io sto seguendo il dossier Alitalia da diversi mesi e l’entusiasmo di Air France non si è raffreddato adesso. Non a caso il lavoro che sta facendo Trenitalia riguarda altri partner privati”.

 

All’attacco i sindacati: “Se dovesse corrispondere al vero la decisione di Air France di sfilarsi dal progetto di rilancio di Alitalia per motivi politico-istituzionali, si determinerebbe uno scenario molto critico, che ridurrebbe pericolosamente la rosa dei potenziali partner industriali per il rilancio e lo sviluppo della Compagnia di Bandiera”. Ad affermarlo il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, che poi lancia un appello all’Esecutivo: “Al Governo chiediamo di essere responsabile e di non pensare solo alle elezioni europee, perché per poter agire concretamente e ripartire in modo strutturale in crescita economica, sociale e occupazionale, il Paese non deve essere isolato”.

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