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Alfa Romeo cambia marcia: aumenta del 30% i volumi produttivi, torna all’utile e prepara il lancio del Suv elettrico

Aumento dei volumi produttivi del 30%, ritorno all’utile e il lancio in primavera dalla sua prima auto elettrica: il B-suv Milano. E’ il segno della svolta dell’Alfa Romeo in cui pochi credevano e che merita il plauso non solo degli alfisti ma di tutti gli italiani che amano le belle auto e che non dimenticano quando diceva Henry Ford: “Quando vedo u n’Alfa Romeo mi tolgo il cappello”

Alfa Romeo cambia marcia: aumenta del 30% i volumi produttivi, torna all’utile e prepara il lancio del Suv elettrico

La mitica Alfa Romeo, brand iconico del gruppo Stellantis, ha chiuso in bellezza il 2023 ed è pronta a partire in quarta nel 2024 che segnerà un punto di svolta nella sua storia. Non solo sui conti ma soprattutto sui prodotti. In primavera avverrà così il lancio della prima auto elettrica: il B-suv Milano che prenderà il nome dal luogo – appunto il capoluogo lombardo – dove nel giugno del 1910 l’Alfa fu fondata. “Milano – ha sostenuto di recente – il Ceo dell’Alfa, Philippe Imparato – ha l’ambizione di aumentare i volumi e soprattutto la redditività” compiendo un’Impresa in cui pochi credevano: il ritorno all’utile e l'”aumento del 30% dei volumi, verso quota 80 mila unità e questo anche grazie a Tonale“. La crescita dei margini permetterà all’Alfa di proseguire nello sviluppo del marchio e nell’ampliamento della gamma. Il B-suv Milano sarà costruito in Polonia, nella storica fabbrica ex Fiat di Tichy, mentre a Cassino nasceranno le eredi di Giulia e Stelvio che saranno anche elettriche, senza dimenticare le possibilità di arrivare anche in America dove qualcuno potrà forse ricordare quello che diceva il mitico Henry Ford: “Quando vedo un’Alfa Romeo mi tolgo il cappello”. Complimenti, cara Alfa

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