Sarà la Bce oggi ad aprire l’infilata di meeting di politica monetaria nel mondo, tutti con la previsone di una stretta monetaria per far fronte al rialzo dell’inflazione a causa dei prezzi energetici, mentre in Medio Oriente infuria la guerra con l’apertura di un secondo fronte. La prossima settimana toccherà a Fed e Boj. In attesa del discorso della presidente Christine Lagarge, l’euro si è mantenuto stabile a 1,1637 dollari, mentre i future azionari europei indicano un’apertura in leggero rialzo. Wall Street invece ha chiuso ieri per lo più in calo, con il solo settore dei tech che resiste. Cali diffusi anche sulle borse asiatiche. Ma l’attenzione è soprattutto per il rialzo del prezzo del petrolio.
L’escalation della guerra in Medio Oriente spinge al rialzo il Brent e alimenta i timori di inflazione
La guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, giunta ormai al settimo mese, ha alimentato i timori di un conflitto regionale più ampio, con l’Iran che ha dichiarato di essere pronto a una guerra più intensa. Si è registrata un’escalation degli scontri tra l’Arabia Saudita e gli Houthi in Yemen, un secondo teatro di guerra che minaccia le forniture energetiche globali provenienti dal Medio Oriente. Ciò ha spinto il Brent, diventato il benchmark delle tensioni, fino a 101,11 dollari al barile, ieri e oggi si si mantiene comunque sopra i 100 dollari, facendo leva sull’inflazione.
Wall Street ieri in calo, ma i tech resistono. Pressioni sull’obbligazionario dopo un’azione di Bessent deludente
Wall Street ieri ha chiuso in calo, in un contesto geopolitico pesante, ma sono stati venduti anche i titoli di stato Usa con il conseguente rialzo dei rendimenti. Lo S&P 500 ha chiuso a -0,48%, Nasdaq a -0,64%, Dow a -0,77%. A reggere sono stati ancora i tech: l’indice dei semiconduttori di Philadelphia è aumentato dello 0,37%, con Advanced Micro Devices che ha guadagnato il 3%. Meta ha registrato un balzo di oltre il 6% e ha limitato il calo dell’S&P 500 dopo che la società di social media ha lanciato l’atteso suo assistente AI, in grado di inviare autonomamente email, vendere un’auto o effettuare prenotazioni di viaggio per conto degli utenti. Al contrario Alphabet ha perso il 2,3% dopo che la società madre di Google ha annunciato che investirà almeno 15,1 miliardi di dollari in infrastrutture per l’intelligenza artificiale in Finlandia nei prossimi due anni, compreso un importante accordo per la fornitura di energia nucleare. Apple ha chiuso in ribasso dello 0,3% dopo il lancio del suo primo smartphone sotto la guida del nuovo CEO John Ternus.
Il rendimento del titolo di riferimento del Tesoro statunitense a 10 anni è salito al livello più alto da novembre 2023 dopo che il Dipartimento del Tesoro ha annunciato l’intenzione di acquistare fino a 6 miliardi di dollari di obbligazioni governative con scadenza tra i 10 e i 20 anni. Alcuni analisti si aspettavano un acquisto maggiore, nell’ordine degli 8-10 miliardi di dollari. I rendimenti più elevati dei titoli di Stato a basso rischio rendono meno attraente per gli investitori possedere azioni.
L’indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti, in uscita oggi, e quelli sui prezzi al consumo, in uscita domani, saranno al centro dell’attenzione per individuare indizi sul percorso dei tassi di interesse della Federal Reserve. Gli operatori di mercato stimano una probabilità del 60% che la Fed aumenti i tassi di interesse nella riunione di politica monetaria della prossima settimana.
Asia in calo, ma yen stabile
Le borse asiatiche sono in calo stamane, seguendo l’andamento negativo delle borse statunitensi, con l’indice più ampio di Msci per le azioni dell’Asia-Pacifico sceso dello 0,7%. Il Nikkei giapponese è diminuito dello 0,4% mentre il Kospi è calo dello 0,2%.Allo stesso tempo, il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni si è mantenuto vicino al massimo di mercoledì del 4,85%, un livello che non si vedeva dalla fine del 2023, poiché il piano del governo statunitense di acquistare fino a 6 miliardi di dollari di debito a lunga scadenza ha deluso alcuni investitori che si aspettavano un aumento maggiore.
I rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni si sono mantenuti stabili al 4,8407% dopo aver raggiunto il livello più alto dal 2023 nella sessione precedente, in seguito all’annuncio da parte del Dipartimento del Tesoro di un programma di riacquisto di obbligazioni a più lunga scadenza per 6 miliardi di dollari, notizia che ha deluso alcuni investitori.
Lo yen giapponese si attesta a 153,63 per dollaro statunitense, dopo essersi rafforzato del 4% a settembre. Il forte aumento è stato determinato dalle crescenti aspettative di un più rapido rialzo dei tassi da parte della BOJ, dalla chiusura delle posizioni short sulla valuta giapponese da parte degli operatori e dai primi segnali di una potenziale ondata di rimpatrio di capitali giapponesi.
Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Intesa Sanpaolo, Mps, Webuild
Le borse europee sono viste aprire in lieve rialzo: +0,32% il future sull’Eurostoxx50.
Intesa Sanpaolo riunirà al Nuovo Centro Direzionale di Torino l’assemblea straordinaria per chiedere ai suoi azionisti il via libera all’aumento di capitale necessario a finanziare la maxi opas da oltre 30 miliardi lanciata a giugno sul Monte dei Paschi.
Leonardo. BNP Paribas ha alzato la raccomandazione da Neutral a Outperform, il target price è aumento a 67 dai 54 euro.
Mps ha depositato presso la Consob i documenti delle due offerte su Banco Bpm e Banca Generali, entrambe configurate come offerte pubbliche di scambio volontarie totalitarie e quindi rivolte alla totalità delle azioni ordinarie delle società interessate. Il deposito apre ora la fase istruttoria dell’autorità di vigilanza, al termine della quale i documenti potranno essere pubblicati. Per Banco Bpm, Mps riconoscerà 1,567 proprie azioni di nuova emissione per ogni titolo portato in adesione. Per Banca Generali il rapporto è di 6,958 nuove azioni Mps per ciascuna azione consegnata.
Stm. Circa l’80% degli oltre 2 miliardi di dollari di ricavi dai data center per l’intelligenza artificiale che il produttore di semiconduttori punta a raggiungere entro il 2027 proverrà da chip utilizzati per il trasferimento di dati attraverso collegamenti in fibra ottica. Citi ha confermato il rating buy e il target price a 65 euro sull’azione
Lottomatica. Berenberg ha confermato buy e un target price a 31,50 euro dopo che la società di gaming ha raggiunto un accordo con la spagnola Cirsa e con LHMC Midco, società controllata dai fondi gestiti da Blackstone, per una fusione interamente basata su scambio azionario.
Ferrari. Morgan Stanley ha alzato il target price da 388 a 395 euro, ribadendo il rating overweight.
Webuild. Il gruppo di costruzioni ha confermato la guidance 2026. La società ha presentato ricorso alla Consob per la diffusione di notizie false e fuorvianti, con impatto distorsivo sull’andamento del titolo. In precedenza ha smentito le indiscrezioni stampa secondo cui avrebbe chiesto al governo 22 miliardi per extra-costi legati alle grandi opere infrastrutturali.
