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Ia, l’Asia sfida gli Usa: maxi collocamento da 10,2 miliardi di dollari per Alibaba, da Softbank emissione record di 1000 miliardi di yen. I titoli soffrono

La cinese Alibaba ha realizzato il più grande aumento di capitale successivo alla quotazione mai effettuato a Hong Kong da una singola società, l’ emissione di SoftBank sarà la più grande offerta di obbligazioni al dettaglio di una società giapponese. In entrambi i casi l’obiettivo è aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale

Ia, l’Asia sfida gli Usa: maxi collocamento da 10,2 miliardi di dollari per Alibaba, da Softbank emissione record di 1000 miliardi di yen. I titoli soffrono

Il primato statunitense nell‘intelligenza artificiale potrebbe avere i giorni contati. Dalla Cina a Hong Kong fino al Giappone, i colossi asiatici si rivolgono al mercato per raccogliere i fondi necessari ad accelerare sull’Ia.

Alibaba ha chiuso in profondo rosso alla borsa di Hong Kong (-8,9% a 112 dollari per azione) dopo un collocamento azionario da circa 10,2 miliardi di dollari americani. Si tratta del più grande aumento di capitale successivo alla quotazione mai realizzato a Hong Kong da una singola società. Softbank ha invece perso il 5,33% a Tokyo dopo l’annuncio della più grande emissione di obbligazioni al dettaglio mai realizzata da una società giapponese. In entrambi i casi, lo scopo delle operazioni è quello di raccogliere fondi da investire nell’intelligenza artificiale.

Il maxi collocamento di Alibaba

Il colosso cinese dell’e-commerce ha fissato a 112,70 dollari di Hong Kong per azione il prezzo del collocamento di 710 milioni di nuove azioni, per un valore complessivo di 80 miliardi di dollari di Hong Kong, ovvero 10,2 miliardi di dollari Usa, riferisce il South China Morning Post. Il prezzo rappresenta uno sconto dell’8,4% rispetto alla chiusura di venerdì a Hong Kong. Le azioni collocate rappresentano circa il 3,70% del capitale emesso al momento della conclusione dell’accordo.

L’operazione, la prima emissione primaria di azioni di Alibaba dalla seconda quotazione a Hong Kong avvenuta nel 2019, ha raccolto una domanda molto forte: il portafoglio ordini ha raggiunto 28 miliardi di dollari, quasi tre volte l’obiettivo iniziale.

Alibaba sfida i rivali Usa sull’IA

Alibaba ha un obiettivo ben preciso: da un lato battere i concorrenti cinesi, dall’altro avvicinarsi sempre di più ai rivali a stelle e strisce. La società di Hangzhou ha già annunciato investimenti per oltre 380 miliardi di yuan, circa 57 miliardi di dollari statunitensi, in tre anni sull’intelligenza artificiale, dai chip ai data center fino allo sviluppo di modelli linguistici di grandi dimensioni. “Il collocamento potrebbe inizialmente pesare sul sentiment a causa dell’immediata diluizione”, commentano gli analisti di BofA Securities, che però sottolineano le solide prospettive del gruppo per il business cloud, il miglioramento della redditività degli investimenti nell’AI e la ripresa sequenziale del flusso di cassa libero. “Consideriamo l’operazione una combinazione di finanziamento della crescita, diversificazione delle fonti di finanziamento e rafforzamento preventivo del bilancio”, continuano gli esperti.

Molto diversa l’opinione di Michael Burry, l’investitore diventato famoso grazie a The Big Short (La grande scommessa, in italiano) che ha detto di “non poter approvare” la nuova emissione di azioni di Alibaba. “Questo rappresenta ancora una volta un nuovo paradigma per Baba e il suo Roic (Return on Invested Capital, ndr) continuerà a diminuire'”, ha scritto ieri in un post sui social. Burry, aveva intenzione di ricostituire gran parte della sua posizione in Alibaba, dopo averla spostata “non molto tempo fa” su JD.com. Ora, però, ha rinunciato al progetto. L’investitore ha aggiunto che tornerebbe a interessarsi ad Alibaba solo se il titolo dimezzasse il proprio valore.

Softbank: emissione record per finanziare investimenti in OpenAi

Ma Alibaba non è l’unica società ad accelerare sull’intelligenza artificiale. Il colosso giapponese Softbank prevede infatti di emettere un volume record di obbligazioni per finanziare gli investimenti nell’intelligenza artificiale, rafforzando al contempo i suoi impegni multimiliardari in OpenAI. 

La conglomerata nipponica ha annunciato l’intenzione di emettere obbligazioni al dettaglio denominate in yen per un valore di 1.000 miliardi di yen con una cedola indicativa compresa tra il 4,3% e il 4,9 per cento. Le obbligazioni a sette anni saranno quotate il 4 settembre. I proventi dell’emissione saranno utilizzati per investimenti legati all’AI e per rimborsare obbligazioni emesse in precedenza, ha dichiarato una portavoce dell’azienda.

L’ emissione di SoftBank sarà la più grande offerta di obbligazioni al dettaglio mai realizzata da una società giapponese e si allinea all’emissione di debito da 1.000 miliardi di yen di Ntt Finance rivolta agli investitori istituzionali. Il gruppo giapponese si è affermato come uno dei maggiori sostenitori di OpenAI, con investimenti e impegni cumulativi che dovrebbero superare i 60 miliardi di dollari.

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