Prosegue la fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026 e il programma propone una delle giornate più attese dei sedicesimi di finale. I riflettori sono puntati soprattutto su Spagna e Portogallo, che potrebbero ritrovarsi una contro l’altra nel turno successivo. Perché accada, però, entrambe dovranno superare un ostacolo tutt’altro che banale.
La prima a scendere in campo sarà la Spagna, impegnata contro l’Austria al SoFi Stadium di Inglewood, nell’area metropolitana di Los Angeles. Calcio d’inizio alle 21 italiane. Le Furie Rosse arrivano all’appuntamento dopo aver chiuso al primo posto il gruppo H, confermandosi tra le nazionali più convincenti della competizione. Il commissario tecnico punta ancora sul blocco formato da Unai Simón, Rodri, Pedri e dal talento di Lamine Yamal, destinato a essere uno dei protagonisti della fase finale del torneo.
L’Austria si presenta invece con il tradizionale mix di intensità fisica e organizzazione tattica. David Alaba guiderà la difesa, mentre a centrocampo Marcel Sabitzer e Konrad Laimer rappresentano i principali punti di riferimento. In attacco resta fondamentale l’esperienza di Marko Arnautovic. Gli austriaci hanno già dimostrato di poter mettere in difficoltà avversari più quotati e puntano a confermare il ruolo di possibile sorpresa del torneo.
Nella notte la sfida tra Portogallo e Croazia
Qualche ora più tardi toccherà al Portogallo, impegnato al Toronto Stadium contro la Croazia. La partita inizierà all’una italiana nella notte tra giovedì e venerdì e mette di fronte due nazionali ricche di talento ed esperienza internazionale.
I lusitani si affidano alla qualità di Bruno Fernandes, Bernardo Silva e Vitinha, ma l’attenzione resta inevitabilmente concentrata su Cristiano Ronaldo, ancora leader tecnico ed emotivo della selezione allenata da Roberto Martínez. Dopo aver chiuso in testa il gruppo K, il Portogallo punta ad arrivare fino in fondo in una competizione che lo vede tra i candidati alle semifinali.
La Croazia risponde con la consueta esperienza internazionale. Luka Modrić continua a essere il faro del centrocampo, affiancato da Mateo Kovačić e Joško Gvardiol, elementi che garantiscono qualità e solidità a una squadra abituata alle grandi competizioni.
Il possibile incrocio agli ottavi
L’aspetto più intrigante del programma riguarda il tabellone. Le vincenti di Spagna-Austria e Portogallo-Croazia si affronteranno infatti agli ottavi di finale. Un eventuale confronto tra spagnoli e portoghesi rappresenterebbe uno dei match di maggior richiamo dell’intera fase a eliminazione diretta, mettendo di fronte due delle nazionali più tecniche e spettacolari del torneo.
A completare il programma della giornata sarà la sfida tra Svizzera e Algeria, in calendario a Vancouver alle 5 del mattino italiane. Ma l’attenzione del calcio europeo resta concentrata soprattutto sull’asse iberico: prima la Spagna, poi il Portogallo. Novanta minuti per continuare a sognare e avvicinare un derby che avrebbe il sapore di una finale anticipata.
