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Flotilla, Mattarella non ci sta: “Trattamento incivile, ministro israeliano di livello infimo”

Il vergognoso video del ministro israeliano Ben-Gvir intento a umiliare gli attivisti, tra i quali ci sono 26 italiani, ha scatenato l’indignazione bipartisan del mondo politico. Il Presidente della Repubblica ha ricordato inoltre che “le persone sono state fermate illegalmente in acque internazionali”

Flotilla, Mattarella non ci sta: “Trattamento incivile, ministro israeliano di livello infimo”

Il video del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir intento a deridere e umiliare gli equipaggi della Global Sumud Flotilla, fermati illegalmente in acque internazionali e poi detenute con un trattamento incivile e fuori dal rispetto dei diritti umani, non poteva essere accettato e infatti non sono mancate le reazioni indignate in mezza Europa, dato che la nazionalità dei giovani partecipanti alla missione coinvolge diversi Paesi. Tra gli attivisti illegalmenti detenuti in Israele ci sono anche 26 cittadini italiani e tre persone residenti stabilmente in Italia. Mentre le cancellerie di diversi Paesi europei hanno convocato gli ambasciatori israeliani per chiedere chiarimenti, in Italia condanne sono arrivate da tutti i leader politici e anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

A commento del video sugli attivisti della Flotilla trattenuti in Israele e maltrattati, Mattarella ha parlato di “trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele”. Parole durissime e sacrosante, alle quali vanno aggiunte, per una volta, quelle della premier Giorgia Meloni che non poteva esimersi dal criticare l’alleato israeliano: “Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir sono inaccettabili.È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona”, hanno affermato in una dichiarazione comune la presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“Il Governo italiano – aggiungono – sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti. L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano”. “Per questi motivi – annunciano Meloni e Tajani -, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto“.

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