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L’Inter conquista lo scudetto e a Milano esplode la festa. Corsa Champions ancora aperta: cade il Milan, rallenta la Juve e oggi gioca la Roma

L’Inter conquista con due partite d’anticipo lo scudetto e a Milano esplode l’entusiasmo dei tifosi nerazzurri. Si complica invece la corsa alla Champions per il Milan, s confitto dal Sassuolo, per la Juve che in casa non è riuscita a battere la cenerentola Verona. Stasera la Roma affronta la Fiorentina all’Olimpico e può accorciare la distanza dai bianconeri dell’ex Spalletti

L’Inter conquista lo scudetto e a Milano esplode la festa. Corsa Champions ancora aperta: cade il Milan, rallenta la Juve e oggi gioca la Roma

Battendo per 2 a 0 il Parma l’Inter conquista il suo ventunesimo scudetto con tre partite d’anticipo ed è campione d’Italia. Milano è in festa. Christian Chivu, già eroe del Triplete ai tempi di Mourinho, vince lo scudetto al suo debutto sulla panchina dell’Inter e regala ai tifosi nerazzurri una gioia che li ricompensa abbondantemente delle delusioni subite l’anno scorso in campionato e in Champions. Non solo: fra pochi giorni l’Inter proverà a raddoppiare conquistando anche la Coppa Italia dove è attesa in finale dalla Lazio.

Affrontando a San Siro il Parma, già salvo, ieri l’Inter ha facilmente raggiunto la vittoria che le ha regalato lo scudetto ed è andata la prima volta in gol con Thuram, ottimamente servito da Zielinski nei minuti di recupero. Nella ripresa l’Inter ha cercato più volte il raddoppio per mettere al sicuro la vittoria e lo scudetto e l’ha raggiunta all’80 con Mkhitaryan su grande spunto del rientrante Lautaro, che si è laureato capocannoniere del campionato. Festa grande sugli spalti e in città. Battendo per 2 0 il Parma, l’Inter è diventata campione d’Italia.

Tutt’altro umore in casa Milan e Juve, le grandi deluse della domenica. Il Milan ha addirittura perso per 2 a 0 a Reggio Emilia contro il Sassuolo, che si è confermato la bestia nera di Max Allegri che proprio contro gli emiliani perse e fu costretto alle dimissioni nel 2014 alla sua prima avventura con il Milan. Ieri Berardi ha subito messo le cose in chiaro portando in vantaggio il Sassuolo al 4°. Poi Tomori si è fatto espellere e il Milan ha giocato gran parte dell’incontro in 10 uomini. Nella ripresa Laurientè ha siglato il raddoppio emiliano e messo definitivamente in ginocchio il Milan che ora è terzo in classifica ma non ha ancora conquistato la matematica certezza di entrare in Champions. Come non l’ha raggiunta la Juve che ieri ha deluso in casa facendosi imporre il pari dalla cenerentola Verona. Gli scaligeri sono addirittura passati in vantaggio al 34° con Bowie su assist di Bradaric per un clamoroso errore di Bremer e un piazzamento infelice di Di Gregorio. La Juve ha disperatamente cercato di rimontare e solo una provvidenziale punizione del rientrante Vlahovic al 62° le ha permesso di acciuffare un deludente pareggio. Ora i piani dei bianconeri per la Champions si complicano perché la Juve è quarta con 65 punti davanti al Como (62) e alla Roma (61) ma proprio i giallorossi di Gasperini hanno stasera l’occasione di accorciare le distanze affrontando laFiorentina in casa. Non solo ma il calendario della Juve per le ultime tre partite di campionato non è facilissimo perché prima dovrà affrontare la trasferta di Lecce dove la squadra pugliese cerca ancora la salvezza e poi riceverà l’orgogliosa Fiorentina dell’ex Paratici e infine avrà l’insidioso derby col Toro. Insomma, corsa la Champions resta ancora apertissima.

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