Un matrimonio che potrebbe rivoluzionare il settore beauty. Il colosso statunitense Estée Lauder Companies ha annunciato lunedì sera, dopo la chiusura di Wall Street, di essere in trattative con il gruppo cosmetico catalano Puig in vista di una potenziale fusione tra le due società. Un’operazione che rappresenta anche una risposta al maxi accordo da 4 miliardi siglato lo scorso ottobre da L’Oréal e Kering beauté.
L’annuncio di Puig e Estée Lauder
Attraverso una nota Puig e Estée Lauder hanno confermato “di essere in trattative relative a una potenziale fusione, nell’ambito della quale le due società potrebbero unire le proprie attività”. I due gruppi hanno precisato che “non è stata presa alcuna decisione definitiva né è stato raggiunto alcun accordo. A meno che e fino a quando non venga raggiunta un’intesa, non è possibile fornire alcuna garanzia in merito all’operazione o alle sue condizioni”.
La reazione della Borsa
Prima della conferma la notizia era stata anticipata dal Financial Times, incidendo sull’andamento dei titoli in Borsa. A Wall Street il colosso cosmetico Usa ieri perso quasi l’8%, salvo poi riportarsi sulla parità nell’after hours (+0,3% nel pre-market. Al contrario, ieri le azioni di Puig sono salite di oltre il 3% e oggi sulla Bolsa de Madrid guadagnano il 18%.
Estée Lauder ha una capitalizzazione di mercato di 30 miliardi di dollari, mentre il gruppo spagnolo di circa 10 miliardi di dollari. Nel 2025 Puig ha riportato ricavi per 5 miliardi di euro, con un incremento del 5,3% (+7,8% parità di perimetro), mentre nell’esercizio chiuso a giugno scorso Estée Lauder ha realizzato ricavi per 14,3 miliardi di dollari, in flessione dell’8% circa (7,7 miliardi nei primi sei mesi dell’esercizio 2025-26). I gruppo statunitense sta infatti attraversando un periodo difficile a causa delle continue difficoltà derivanti dai dazi doganali e dalla ristrutturazione aziendale, nell’ambito del piano di rilancio “Beauty Reimagined” volto a rivitalizzare il business
Puig possiede importanti marchi di bellezza tra cui Carolina Herrera, Jean Paul Gaultier e Rabanne e Charlotte Tilbury. Nel portafoglio di Estée Lauder figurano, oltre al brand omonimo, anche Tom Ford, Balmain beauty, Jo Malone London, La Mer, Le Labo, Aveda, Clinique e Aerin beauty.
(Ultimo aggiornamento ore 12.38 del 24 marzo).
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