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Mps, sfida aperta in assemblea: Lovaglio alla guida della terza lista di Tortora, Bisoni presidente. Il 15 aprile la resa dei conti

Dopo l’esclusione di Lovaglio dalla rosa del cda, Pit Holding della famiglia Tortora presenta lista di 12 nomi che punta alla maggioranza del consiglio di Siena. “Una proposta aperta rivolta a tutti gli azionisti”. I fondi depositano le liste per Mps e Banco Bpm

Mps, sfida aperta in assemblea: Lovaglio alla guida della terza lista di Tortora, Bisoni presidente. Il 15 aprile la resa dei conti

Luigi Lovaglio non ci sta e rilancia. E a questo punto la data da segnare in rosso sul calendario è quella di mercoledì 15 aprile. Perché con ogni probabilità all’assemblea Mps sarà scontro aperto. Dopo giorni di rumors arriva la conferma: è stata depositata una terza lista per il rinnovo del cda del Monte dei Paschi. A presentarla è stata Plt Holding della famiglia Tortora che detiene più dell’1,2% di Rocca Salimbeni. Una lista che punta apertamente alla maggioranza del consiglio e contiene 12 nomi, il primo dei quali è quello dell’attuale ceo di Mps Luigi Lovaglio, candidato ancora una volta come Ad. Per la carica di presidente viene invece indicato Cesare Bisoni, ex presidente di Unicredit.

Questa lista, scrive la famiglia Tortora in una nota, è “una proposta aperta rivolta a tutti gli azionisti che si riconoscano negli obiettivi e nei principi fondanti dell’iniziativa, per la crescita di valore della banca a favore dei propri stakeholders”. 

La lista capitanata dal duo Lovaglio-Bisoni sfiderà dunque quella del board uscente, dalla quale Lovaglio era stato escluso, anche a causa di dissidi con l’azionista Caltagirone sul futuro di Mediobanca e sulla conseguente gestione della quota di Generali (di cui Piazzetta Cuccia detiene il 13,1%.

Tortora: “Rafforziamo la continuità e contribuiamo a una holding solida”

Lo scopo di questa lista è quello di completare la “realizzazione del piano industriale già disegnato di Banca Monte dei Paschi di Siena, mettendo a disposizione competenze variegate che possano risultare utili ad accelerare il pieno dispiegarsi degli effetti dell’operazione ‘trasformativa’ in corso e, al tempo stesso, a cogliere le opportunità di crescita esterna che dovessero presentarsi”, si legge nella nota di Pit Holding.

“Il candidato ceo, Luigi Lovaglio, è la persona che ha guidato la banca con successo nel completamento dell’azione di ristrutturazione avviata in passato e ha dato un contributo essenziale nel tracciare le linee di sviluppo del prossimo futuro”, ha commentato Pierluigi Tortora, presidente del Gruppo Plt holding. L’iniziativa di Plt holding “si muove per rafforzare la continuità di un disegno che ha un grande valore strategico, contribuire ad una governance solida ed equilibrata in grado di accompagnare la banca nella realizzazione del progetto trasformativo più importante della sua storia ed accelerare la sua traiettoria di crescita”.

Gli altri nomi presenti nella lista Tortora

Completano la lista di Pit Holding i nomi di Flavia Mazzarella, Livia Amidani Alberti, Massimo Di Carlo, Patrizia Albano, Carlo Corradini, Paola Leoni Borali, Paolo Massimo Martelli, Andrea Cuomo, Paola Girdinio e Dante Campioni. Plt Holding ha inoltre presentato una lista per il collegio sindacale, con Monica Vecchiati come sindaco effettivo e Francesca Sandrolini come supplente.

Mps: la lista di Assogestioni

Nella serata di ieri era arrivata anche la lista di minoranza di Sgr e fondi di Assogestioni.Il Comitato dei gestori ha confermato Raffaele Oriani e Paola De Martini, già presenti nel consiglio del Monte per conto degli investitori istituzionali, e proposto come terzo nome Ilaria Romagnoli. 

I candidati sindaci effettivi sono Pier Luigi Pace, Giulia Emilia Caja e Myriam Amato mentre il supplente è Alberto Sodini. A proporre i nomi sono stati le sgr Algebris Investments, Amundi Asset Management, Arca Fondi, BancoPosta Fondi, Eurizon Capital, Fidelity Funds, Fideuram Asset Management, Fineco Asset Management, Interfund Sicav, Mediolanum Gestione Fondi, Mediolanum International Funds Limited e Symphonia, titolari di oltre lo 0,7% del capitale di Mps. Le liste sono state composte con il supporto di Crisci & Partners, advisor esterno e indipendente. 

Banco Bpm: nella lista dei gestori c’è Massolo

In contemporanea, i gestori hanno presentato la propria lista di minoranza per il rinnovo del board di Piazza Meda, la cui assemblea è in programma per il 16 aprile. Giampiero Massolo, Vincenzo Delle Femmine e Karina Audrey Litvack sono i tre nomi contenuti nella lista per il rinnovo del cda di Banco Bpm presentata da sgr e investitori istituzionali complessivamente titolari di oltre il 3,6% del capitale dell’istituto di Piazza Meda. 

A comunicarlo il coordinatore del Comitato dei gestori, Alberto Zorzi, che precisa come Apc Asset Management, Arca Fondi, BancoPosta Fondi, Davide Leone, Eurizon Capital, Fideuram Asset Management,,Fineco Asset Management, Generali Asset Management SGR, Interfund Sicav, Mediobanca, Mediolanum Gestione Fondi SGR e Mediolanum International Funds Limited hanno depositato una lista di minoranza di soli candidati indipendenti per il rinnovo del board. La lista è stata composta con il supporto di Chaberton Partners, advisor esterno e indipendente.A questo punto si attende solo la lista di minoranza di Crédit Agricole.

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