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Intesa Sanpaolo è la migliore banca d’investimento italiana secondo Global Finance

La prestigiosa testata finanziaria statunitense ha assegnato alla banca per il sesto anno consecutivo il premio di Best Investment Bank 2026 per l’Italia

Intesa Sanpaolo è la migliore banca d’investimento italiana secondo Global Finance

Intesa Sanpaolo è stata premiata come migliore Banca di investimento per l’Italia secondo Global Finance, prestigiosa testata finanziaria statunitense che ha assegnato alla Banca per il sesto anno consecutivo – attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, guidata da Mauro Micillo – il premio di Best Investment Bank 2026 per l’Italia.

Il riconoscimento va attribuito soprattutto alla capacità della Divisione IMI CIB di offrire evidentemente un buon supporto strategico a imprese, istituzioni finanziarie ed enti pubblici in un contesto economico e regolamentare in costante evoluzione. “La qualità della consulenza, l’esperienza dei team e l’ampia presenza internazionale contribuiscono a rafforzare la posizione della Banca come punto di riferimento nel panorama dell’investment banking”, scrive il comunicato del gruppo guidato da Carlo Messina.

“Ricevere per il sesto anno consecutivo il riconoscimento di Global Finance – ha commentato Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo – è un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi. In un mercato caratterizzato da dinamiche sempre più selettive e da condizioni che richiedono resilienza, innovazione e disciplina nell’esecuzione, la nostra Divisione continua a distinguersi per l’efficacia del supporto offerto alla clientela. Il premio riflette l’impegno delle nostre persone e la capacità di affiancare aziende e istituzioni con soluzioni avanzate, una prospettiva internazionale e una forte attenzione all’execution.”

I vincitori sono stati selezionati da Global Finance attraverso l’analisi di criteri quali la capacità di affrontare i diversi scenari di mercato, il numero e la dimensione dei deal finalizzati nel corso del 2025, la qualità dei servizi e la consulenza offerta, la capacità e la competenza di strutturazione delle operazioni, nonché il livello di innovazione e la copertura della rete di distribuzione.

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