Gli attacchi informatici non risparmiano nessuno, ma nel manifatturiero italiano la situazione è ormai allarme rosso: secondo il Rapporto Clusit 2025, il 90% delle imprese industriali ha subito almeno un tentativo di attacco nell’ultimo anno. Ransomware, compromissioni dei fornitori, blocchi produttivi, la cybersicurezza è diventata una questione di sopravvivenza per l’intera filiera.
Dietro la digitalizzazione dei processi e l’interconnessione tra macchine e sistemi si nasconde una trappola: più tecnologia significa più esposizione. Ogni fornitore, ogni partner, ogni nodo della catena è un possibile varco. Basta un solo anello debole per aprire la porta all’intero sistema produttivo.
Nis2: la legge che cambia le regole del gioco
A mettere pressione alle imprese è anche l’Europa. Con la direttiva NIS2, recepita in Italia nel 2024, entrano in vigore nuovi obblighi di analisi e gestione del rischio lungo tutta la supply chain. Le aziende devono mappare e classificare i fornitori in base al rischio, inserire clausole contrattuali con requisiti di sicurezza specifici e monitorarne il rispetto nel tempo.
Un cambio di paradigma che costringe il manifatturiero, spesso alle prese con sistemi OT datati e poco protetti, a investire seriamente in cybersecurity e competenze specializzate.
Centro Software: l’ERP che diventa scudo digitale
In questo scenario, Centro Software, azienda italiana nello sviluppo di soluzioni Erp (Enterprise Resource Planning) per l’industria, porta alla Fiera A&T Nordest 2025 (Vicenza, 28-30 ottobre) la sua risposta concreta: un approccio integrato alla sicurezza delle informazioni nella supply chain. L’obiettivo è quello di trasformare l’Erp in un hub di protezione e resilienza.
Le soluzioni proposte uniscono intelligenza artificiale, automazione e analisi predittiva per anticipare le minacce e ridurre i tempi di risposta. Dal risk assessment lungo tutta la catena di fornitura al monitoraggio continuo tramite threat intelligence, dal patch management per ambienti IT/OT misti ai piani di incident response mirati alle specifiche dinamiche produttive.
Grazie anche alle recenti acquisizioni di Datapro Srl e Polaris Srl, Centro Software oggi offre servizi end-to-end che combinano consulenza strategica, implementazione operativa e risultati misurabili. Meno fermi macchina, tempi più rapidi di identificazione delle minacce, maggiore conformità normativa.
Difendere la filiera aerospaziale
Un esempio concreto arriva da un’azienda metalmeccanica della filiera aerospaziale, per cui Centro Software ha realizzato un piano di mitigazione del rischio cyber in linea con le prescrizioni dei principali Prime Contractor europei. L’intervento ha previsto l’aggiornamento dell’infrastruttura IT con punti di ripristino immutabili, disaster recovery integrato, monitoraggio continuo e l’implementazione del Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI) conforme alla norma ISO/IEC 27001:2022. Un progetto che ha rafforzato la compliance e, soprattutto, la fiducia dei clienti.
In un contesto dove la sicurezza informatica non è più solo un tema tecnico ma un fattore di business, la capacità di costruire una supply chain digitale resiliente diventa il vero vantaggio competitivo. Proteggere i dati, garantire la continuità produttiva e rispettare le normative europee non sono più voci di costo, ma pilastri di crescita per l’industria 5.0.