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Zelensky al G7: “Nessun dialogo con Putin, colloqui con altro leader” e chiede altre armi e sanzioni

“C’è solo una persona che in questo momento sta bloccando la pace, e questa persona è a Mosca”. Lo ha detto il presidente ucraino ai leader del G7

Zelensky al G7: “Nessun dialogo con Putin, colloqui con altro leader” e chiede altre armi e sanzioni

“Non ci può essere alcun dialogo con l’attuale leader russo, che non ha futuro. Dobbiamo riconoscere questa ovvietà’’. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram rivolgendosi ai leader del G7, all’indomani della pesante offensiva missilistica sulle città ucraine. ’’Ci possono essere colloqui solo con un altro leader della Russia, che rispetti la Carta delle Nazioni Unite, i principi fondamentali dell’umanità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina, o in una configurazione diversa, in modo che il leader terrorista non abbia l’opportunità di influenzare decisioni chiave’’, ha aggiunto Zelensky. “C’è solo una persona che in questo momento sta bloccando la pace, e questa persona è a Mosca’’, ha concluso.

Zelensky a G7: “Missione internazionale su confine bielorusso”

Il presidente ucraino, nel corso della riunione del G7, ha anche sollecitato l’appoggio dei Paesi membri alla sua richiesta di una missione internazionale per il monitoraggio del confine tra Ucraina e Bielorussia. Zelensky ha chiesto anche ai 7 leader dei paesi industrializzati nuove sanzioni contro la Russia, insieme a un tetto all’export di gas e petrolio da Mosca, e sostegno per “una difesa area adeguata”, una specie di scudo per difendere il paese da una recrudescenza degli attacchi militari russi. 

G7: “Continueremo a imporre costi a Russia”

La riunione virtuale dei leader del G7 sotto la presidenza tedesca è durata un’ora e mezza. Da quanto si legge in una bozza del comunicato anticipata dall’agenzia Bloomberg il G7 “continuerà a imporre ulteriori costi economici alla Russia e sarà accanto all’Ucraina tutto il tempo necessario”. Il G7, inoltre, ha condannato gli “atti di sabotaggio” al Nord Stream.

Mosca: confermato incontro Putin-Erdogan giovedì 13 ottobre

Il presidente russo incontrerà il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan ad Astana giovedì 13 ottobre a margine di un vertice regionale nella capitale del Kazakistan. Lo ha annunciato Mosca. “Sono in corso i preparativi per l’incontro” tra Putin ed Erdogan, ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “L’incontro – ha detto Peskov – sarà l’occasione per discutere della situazione in Ucraina, delle relazioni bilaterali e per scambiare opinioni sulle questioni attuali”.

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