Estée Lauder vola a Wall Street dopo avere archiviato l’esercizio 2026, chiuso al 30 giugno, con risultati solidi e in forte crescita. In apertura il titolo guadagna oltre il 15% a 97,62 dollari, con gli investitori che festeggiano la riduzione delle perdite nel quarto trimestre ma soprattutto il ritorno all’utile per 182 milioni di dollari nel 2026 dopo aver perso oltre 1 miliardo nel 2025.
Estée Lauder: ricavi in crescita nel 2026
Nel dettaglio, il gruppo dei prodotti di bellezza ha riportato una perdita trimestrale di 116 milioni (-0,32 dollari per azione) contro il rosso di 546 milioni registrato di un anno fa (-1,51 dollari). Al netto delle voci straordinarie, il risultato netto per azione del periodo è superiore alle attese di Wall Street. Bene anche i ricavi, che nel trimestre sono cresciuti del 6% a 3,62 miliardi superando le previsioni degli analisti.
Nell’intero esercizio Estée Lauder ha invece riportato ricavi per 15 miliardi di dollari (+5%) con 182 milioni di utili (0,50 dollari per azione). Il gruppo ha confermato la previsione di una crescita organica dei ricavi tra il 3% e il 5% (+3% nel 2026) per l’esercizio 2027 mentre ha migliorato l’outlook sul margine operativo rettificato portandola al 13,5% dal 12,7% (11,2% nell’ultimo esercizio).
Il commento del ceo: “Chiuso l’anno in bellezza”
“Abbiamo chiuso l’anno in bellezza, con una crescita organica delle vendite accelerata al 5% per il quarto trimestre consecutivo e una maggiore redditività. Stiamo realizzando appieno tutti gli aspetti di Beauty Reimagined. Il nostro modello operativo One Elc sta consentendo all’intera organizzazione di muoversi con rapidità e disciplina”, ha commentato il presidente e ceo Stéphane de La Faverie.
“Per l’anno fiscale 2027, confermiamo la nostra fiducia nell’accelerazione della crescita organica delle vendite. Inoltre, rivediamo al rialzo le nostre previsioni per un margine operativo rettificato ancora più solido, puntando con decisione sui nostri punti di forza per diversificare ulteriormente la crescita in termini di categorie di prodotto e aree geografiche, accelerando in particolare la crescita in Nord America”, ha aggiunto il ceo.
