Condividi

Vuelta, super Aru fa il bis in salita

Sul Monte Castrove ancora una brillante prova del sardo che assieme a Froome ha staccato di 13 secondi Contador. Lo spagnolo è sempre in maglia rossa ma alle sue spalle si è avvicinato il britannico del Team Sky distaccato ora di 1’19”. Valverde è scivolato al terzo posto.

Vuelta, super Aru fa il bis in salita

Spettacolare bis di Fabio Aru che dopo aver attaccato con Froome e staccato Contador ha bruciato in volata il britannico sull’arrivo in quota di Monte Castrove. Dato ormai per vincitore della Vuelta nelle Asturie dopo il trionfo nel tappone di lunedì, Contador nella frazione galiziana di oggi, anche se conserva ancora lo scettro del comando, ha ridato un po’ di spazio alle speranze dei suoi diretti rivali, in particolare di Froome, che pur mancando la vittoria di tappa e l’abbuono più ricco di 10” aggiudicato al sempre più convincente Aru, ha comunque raggranellato 20 secondi nei confronti della maglia rossa. Contador è apparso meno brillante rispetto ai giorni scorsi, non riuscendo a seguire Froome quando il keniota bianco a meno di tre km dall’arrivo è partito a caccia di Aru scattato a metà salita. Il Pistolero è rimasto assieme agli altri spagnoli, Valverde e Rodriguez, finendo quinto al traguardo a 13 secondi da Aru e Froome.

A tre tappe dal termine, con domani sabato l’ultimo arrivo in salita ai 1655 metri del Puerto de Ancares, 12 km di ascesa con punte del 18%, la Vuelta vede sempre Contador in maglia rossa ma alle sue spalle si è avvicinato Froome che è ora secondo a 1’19”: dalla parte del “marziano” del Tour 2013, oltre alla penultima tappa, c’è anche la mini-crono conclusiva  di 10km in cui potrebbe racimolare altri secondi a Contador. Valverde è scivolato al terzo posto  a 1’32”pur guadagnando  qualche secondo di abbuono su Contador.  Rodriguez resta quarto a 2’29” tallonato  però a 46” da un Aru che non finisce di stupire e che, cominciata la stagione da gregario di Nibali, si candida sempre più come protagonista dei prossimi grandi giri. Nella tappa da registrare il ritiro di Gesink, Boonen e Cancellara. Il che rende sempre più aperto il pronostico per la crono finale visto che lo svizzero dopo l’anticipata uscita di scena di Tony Martin, vincitore della prova a La Borja, era il grande favorito per la gara contro il tempo di Santiago de Compostela dove si concluderà una Vuelta di grande fascino tecnico e agonistico.



Commenta