Condividi

“Verso il semestre di presidenza”: le proposte di Officina 2014 al Governo

Il progetto Officina 2014 si chiude con una relazione, presentata ieri, in cui sono state avanzate numerose proposte per il semestre di presidenza italiano, racchiuse in un apposito volumo pubblicato da Mazzanti Libri – Il sottosegretario Gozi: “Un lavoro senza precedenti in Europa”.

“Verso il semestre di presidenza”: le proposte di Officina 2014 al Governo

Occupazione giovanile, rilancio dell’economia e riforma del patto di stabilità, ma anche Mediterraneo, cybersicurezza, immigrazione, politica estera, agenda digitale: queste alcune delle priorità del semestre di Presidenza dell’Ue emerse nell’indagine condotta dal Consiglio Italiano del Movimento Europeo (CIME) coinvolgendo esperti, esponenti del mondo economico e sociale e rappresentanti della società civile.

I risultati di questa consultazione sono stati raccolti nel volume Verso il Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea – Analisi e Proposte (Mazzanti Libri) presentato ieri alla Presidenza del Consiglio dal Presidente del CIME Pier Virgilio Dastoli nel quadro dei seminari di formazione in vista del semestre di presidenza. Con questa pubblicazione si chiude il progetto Officina 2014, condotto dal CIME e fortemente voluto dal Presidente Pier Virgilio Dastoli con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, del Dipartimento delle politiche europee e di altri sponsor privati.



 “Un lavoro senza precedenti” – ha commentato Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Vicepresidente del CIME – “che ha il pregio di mettere in connessione istituzioni e società civile in uno sforzo comune teso al rilancio del ruolo dell’Italia in Europa e dell’Europa in Italia”.

Il volume – curato da Alessandra Briganti – contiene una puntuale analisi dei dossier in discussione a livello europeo ed individua punti critici, proposte di modifica e temi strategici per il “Sistema-Italia” in vista del semestre di Presidenza. Una consultazione ad ampio raggio lanciata più di un anno e mezzo fa e strutturatasi in diverse fasi: dall’organizzazione di tavoli seminariali, alla redazione di policy paper da parte di esperti del settore, alla distribuzione di questionari ideati per consentire ai gruppi di interesse di esprimere riflessioni ed orientamenti nei rispettivi ambiti di competenza.

L’iniziativa – che porta a conclusione il progetto Officina 2014, – ha visto la partecipazione delle più importanti realtà del mondo economico, sociale e accademico

Commenta