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Unicredit dona 2,3 milioni a 53 organizzazioni per contrastare la povertà alimentare

Sono ancora tante, nonostante la ripresa post-Covid, le persone in povertà alimentare in Italia – Nel biennio 2021/2022 Unicredit ha donato 5,1 milioni di euro

Unicredit dona 2,3 milioni a 53 organizzazioni per contrastare la povertà alimentare

La povertà in Italia è salita ai massimi da 15 anni e la povertà alimentare, in particolare al Sud, è diventata un problema che non può essere più ignorato. A tal fine, Unicredit Foundation ha donato 2,3 milioni di euro di cui 500mila provenienti da Carta Etica. L’iniziativa consentirà a 53 associazioni impegnate sul territorio nazionale di continuare a distribuire generi alimentari a chi ne ha più bisogno. La nuova donazione, si aggiunge a quelle del biennio passato per un totale pari a 5,1 milioni di euro (3,8 milioni di pasti).

La pandemia ha avuto pesanti ripercussioni economiche e sociali in Italia, creando oltre 1 milione di nuovi poveri rispetto al periodo pre-Covid. La nuova povertà si è aggiunta alla povertà cronica, comportando un incremento delle famiglie assistite. E mentre la guerra in Ucraina sta richiamando l’attenzione del mondo sul tema, in realtà l’impatto della pandemia non si è mai esaurito.

“In UniCredit crediamo che le banche abbiano una responsabilità nei confronti delle comunità in cui operano – ha detto il ceo Andrea Orcel -. Quando queste prosperano, prosperiamo anche noi e quando sono in difficoltà dobbiamo chiederci cosa possiamo fare per sostenerle. Ed è proprio ciò che abbiamo fatto non appena è scoppiata la pandemia e che stiamo continuando a fare anche oggi. UniCredit Foundation svolge un ruolo fondamentale in questo senso, come dimostrano gli importanti fondi distribuiti e il significato che avranno per le persone, le famiglie e le comunità che versano in stato di difficoltà in tutta Italia”.

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