Trump Media & Technology ha raggiunto un accordo per fondersi con Tae Technologies, società californiana attiva nella fusione nucleare e sostenuta da Alphabet (Google), in un’operazione valutata oltre 6 miliardi di dollari. La nuova società punterà a costruire grandi centrali elettriche per alimentare il boom dell’intelligenza artificiale.
Il mercato ha reagito con entusiasmo: le azioni di Trump Media & Technology hanno registrato un balzo di oltre il 36% in apertura a Wall Street, scatenando uno dei rally più sorprendenti dell’anno, nonostante il titolo resti in calo del 58% da gennaio 2025. Per Tae Technologies, finora privata, l’operazione rappresenta l’ingresso in borsa e la nascita di una delle prime società quotate nel settore della fusione nucleare.
Trump Media e Tae Technologies: un matrimonio tra media e energia del futuro
Secondo i termini dell’accordo, Trump Media – fondata da Donald Trump nel 2021 e nota per il social network Truth Social – e Tae Technologies deterranno quote quasi paritarie della nuova entità. La gestione sarà condivisa, con Devin Nunes, ceo di Trump Media, e Michl Binderbauer, ceo di TAE Technologies, alla guida come co-ceo. Il consiglio di amministrazione sarà composto da membri di entrambe le aziende, garantendo equilibrio e supervisione strategica.
La nuova holding ingloberà sia le attività mediatiche di Trump Media, inclusa Truth Social, sia le soluzioni energetiche e scientifiche di Tae, unendo mondi fino a oggi distanti ma complementari. L’operazione, che dovrebbe concludersi a metà del 2026, attribuisce a ciascuna azione Tae un valore di 53,89 dollari, riflettendo la valutazione congiunta delle due società. Secondo le aziende, la fusione rappresenta l’incontro ideale tra “l’accesso a capitali significativi” e “tecnologia di fusione avanzata”, creando sinergie uniche per il settore energetico.
Energia da fusione: il carburante dell’AI
A partire dal prossimo anno, la società inizierà la costruzione di una centrale a fusione da 50 megawatt destinata alla produzione commerciale di energia. Il progetto include ulteriori impianti, per raggiungere una capacità totale tra 350 e 500 megawatt, pensata per alimentare infrastrutture digitali ad alta intensità energetica come data center e sistemi di intelligenza artificiale.
Il ceo di Trump Media, Devin Nunes, ha commentato: “Questa fusione rappresenta un grande passo verso una tecnologia rivoluzionaria, destinata a consolidare il dominio energetico globale degli Stati Uniti per generazioni”.