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Trasporto dei bambini in auto, cosa dice il regolamento

Il trasporto di bambini in auto è regolamentato dal Codice della strada. In particolare è opportuno utilizzare dei seggiolini speciali per bambini, suddivisi in gruppi in base all’età del bambino. Ecco tutte le indicazioni

Trasporto dei bambini in auto, cosa dice il regolamento

L’utilizzo dei sistemi di ritenuta in auto è regolato dall’articolo 172 del Codice della Strada, la stessa norma che prevede l’utilizzo delle cinture di sicurezza da parte di tutti gli occupanti i sedili di un veicolo. In particolare, l’articolo citato prevede che tutti i bambini di statura inferiore a 1,50 metri debbano essere assicurati al sedile con sistemi di ritenuta adeguati (omologati). Si tratta di accessori strutturati in modo da proteggere il giovane passeggero in caso di incidente stradale, evitando infortuni o anche – in alcuni casi – salvando la vita.

Il bambino viene sostenuto in maniera prevalente ai lati e alla testa. A seconda del modello, il seggiolino può avere anche una speciale imbragatura e vari tipi di fissaggio ulteriori all’interno dell’auto. In genere, il seggiolino è imbottito di materiale morbido come la gommapiuma e rivestito di tessuto.

L’utilizzo del seggiolino è obbligatorio – sempre in base alle disposizioni dell’articolo 172 del Codice della Strada –  e il modello da usare dipende dall’età, dal peso e dall’altezza del bambino. Infatti i seggiolini sono suddivisi per gruppi: gruppo 0, 0+, 1, 2, 3.

Il gruppo 0 include i modelli per neonati e bambini piccoli fino al peso di 10 kg, che si dovranno sdraiare al loro interno. Questi modelli in genere si fissano al veicolo con la cintura di sicurezza o col sistema ISOFIX ossia con un sistema di fissaggio internazionale standardizzato, che offre il modo più sicuro, facile e veloce per installare correttamente un seggiolino in auto senza utilizzare le cinture di sicurezza del veicolo. I seggiolini del gruppo 0 si possono mettere anche nel sedile del passeggero anteriore, ma bisogna disattivare l’airbag corrispondente al lato non guidatore.

Il gruppo 0+ è composto da passeggini che vanno montati rivolti all’indietro. Sono adatti a bambini del peso massimo di 13 kg e supportano meglio la testa del bimbo in caso di frenata brusca. Anche in questo caso, bisogna disattivare l’airbag del passeggero anteriore. Anche questi modelli si possono fissare con le cinture di sicurezza oppure con gli speciali agganci ISOFIX.

Il gruppo 1 include modelli per bambini che pesano dai 9 ai 18 kg. Questi seggiolini si montano rivolti verso la parte posteriore dell’auto, col bambino seduto all’interno. L’airbag del passeggero anteriore va in goni caso disattivato. Per fissare il seggiolino, si usano le cinture di sicurezza. Il bambino viene trattenuto meglio da una imbragatura a cinque punti.
Il gruppo 2 include modelli di passeggini più grandi, che in genere prevedono che il bambino stia seduto guardando verso il senso di marcia. Sono accessori adatti a passeggeri che pesano dai 15 ai 25 kg.

Il gruppo 3 è quello dei cosiddetti alza-bimbo, cioè delle semplici sedute che consentono al bambino di usare la cintura di sicurezza, nella posizione giusta e più comoda. Questi modelli sono adatti a bambini di età dai 4 ai 10 anni e dal peso dai 22 ai 36 kg.

Per i dati sugli incidenti si può fare riferimento alle slide della Campagna di sensibilizzazione della sicurezza stradale del Ministero della Salute in collaborazione con la Polizia di Stato.

Non bisogna inoltre dimenticare che il Parlamento, con la legge 117/2018, ha introdotto l’obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi.

Ulteriori informazioni su questo argomento su www.AutoParti.it

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