Condividi

Toscana Aeroporti: record di passeggeri e sale l’utile

Superata per la prima volta la soglia dei 7,5 milioni di passeggeri (+3,9%). L’aeroporto Galilei di Pisa sfiora i 5 milioni di passeggeri (+3,8%) e l’aeroporto Vespucci di Firenze supera i 2,5 milioni di passeggeri (+3,9%).

Toscana Aeroporti: record di passeggeri e sale l’utile

Numeri da record per il sistema aeroportuale toscano: superata per la prima volta la soglia dei 7,5 milioni di passeggeri (+3,9%). L’aeroporto Galilei di Pisa sfiora i 5 milioni di passeggeri (+3,8%) e l’aeroporto Vespucci di Firenze supera i 2,5 milioni di passeggeri (+3,9%).

Questo significa risultati positivi per la società Toscana Aeroporti, che ha pubblicato oggi il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016: i ricavi operativi consolidati sono saliti a oltre 120 milioni di euro, in crescita del 5,7%. In crescita anche il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato: 29,3 milioni di euro (+14,8%), mentre l’EBITDA margin migliora di 3,7 punti percentuali passando dal 19,3% del 2015 al 23% del 2016. Risultato operativo (EBIT) consolidato: 16,1 milioni di euro (+30,7%).

L’utile netto d’esercizio del gruppo è risultato essere di 9,8 milioni di euro (+15,5%). Al netto della sopracitata plusvalenza non ricorrente e del relativo effetto fiscale, l’utile netto del gruppo è in miglioramento del +36,4%. La società ha anche proposto un dividendo pari a 0,498 euro per azione (+17,5% rispetto ai 0,424 euro del 2015), con un payout del 95%. Pagamento
del dividendo a partire dal 10 maggio 2017 mediante lo stacco della cedola n. 11 l’8 maggio 2017 (record date il 9 maggio 2017).

“Si chiude un altro anno particolarmente positivo per Toscana Aeroporti – ha affermato il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai – con risultati record per entrambi gli scali di Pisa e Firenze. Risultati che sarebbero potuti essere ancor più soddisfacenti se non fossero stati inficiati da un numero straordinario di oltre 1.000 cancellazioni e dirottamenti subiti dall’aeroporto di Firenze principalmente a causa di avverse condizioni metereologiche a testimonianza di un’infrastruttura non adeguata alla domanda di passeggeri e al prestigio di Firenze e della Toscana nel mondo”. “I 2 collegamenti extra UE avviati nel 2016 con il Qatar e la Russia uniti a un primo bimestre del 2017 in crescita del 6,7%, ci permettono di guardare con fiducia al 2017”, ha concluso il Presidente Carrai.

Commenta