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Terna: boom degli investimenti nel primo semestre (+10,2%). Bene anche utili (+3,5%) e ricavi (+5,9%)

Numeri positive per la società che gestisce la rete elettrica nazionale: Ebitda +4,1% – L’Ad Donnarumma: “Ridurre il più possibile la dipendenza dalle fonti fossili”

Terna: boom degli investimenti nel primo semestre (+10,2%). Bene anche utili (+3,5%) e ricavi (+5,9%)

Terna archivia il primo semestre del 2022 con un utile netto da 398,1 milioni di euro, in crescita del 3,5% su anno. Bene anche i ricavi, aumentati del 5,9%, a 1,330 miliardi. Sul versante della redditività, l’Ebitda si attesta a 946,9 milioni, il 4,1% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

La società che gestisce la rete elettrica nazionale ha poi premuto sull’acceleratore degli investimenti, che registrano un incremento a due cifre (+10,2%), arrivando a quota a 660,5 milioni.

Infine, buone notizie arrivano anche dal fronte dell’indebitamento finanziario netto, che il 30 giugno ammontava a 8,994 miliardi, contro i 10 miliardi del 31 dicembre 2021.

Le parole dell’Ad Donnarumma

“I tragici eventi in Ucraina e la crisi energetica internazionale rendono ineludibile per il nostro Paese, in linea con gli obiettivi previsti dall’Unione Europea, continuare a lavorare al fine di ridurre il più possibile la dipendenza dalle fonti fossili – afferma Stefano Donnarumma, amministratore delegato e direttore generale di Terna – Questo obiettivo si può raggiungere principalmente accelerando sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. In tale ottica, la rete è un fattore abilitante cruciale e per questo Terna sta imprimendo un continuo impulso agli investimenti”.

Le prospettive per il secondo semestre

Per quanto riguarda la seconda parte dell’anno, malgrado le difficoltà causate dalla guerra fra Russia e Ucraina e le tensioni sul mercato delle commodities, Terna conferma gli obiettivi del Piano Industriale 2021-2025 “Driving Energy”, che prevede 10 miliardi di investimenti nel quinquennio, di cui circa 1,7 nel 2022.

I principali progetti d’investimento

“Tra i principali progetti di investimento del Gruppo – scrive il gruppo in una nota – si segnala l’avanzamento del Tyrrhenian Link, per il quale Terna ha recentemente presentato al MITE la richiesta di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio per la tratta West Link, che segue l’avvio formale del procedimento autorizzativo sulla tratta East Link avvenuto a novembre 2021”.

Inoltre, “nel corso del secondo semestre è previsto anche l’avvio dell’iter autorizzativo per il progetto Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino che unirà Abruzzo e Marche”.

E ancora: “tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figura l’interconnessione con la Francia, la cui entrata in esercizio è prevista nella seconda parte del 2022”.

Gli interventi sulle reti delle città

Infine, “nel corso del secondo semestre del 2022 proseguiranno anche gli interventi di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane, che prevedranno prevalentemente il rinnovo delle attuali infrastrutture con nuovi collegamenti tecnologicamente più avanzati”, ad esempio a Firenze e a Roma.

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