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Telecom Italia: giù i ricavi, su gli investimenti. Congelata Metroweb, incorporata TI Media

Sul fatturato 2014 pesa un effetto cambio da 565 milioni – Ebitda a 8,786 miliardi (-7,9%) – L’indebitamento cala di 156 milioni – Il Cda ha congelato il progetto di entrare con una quota di maggioranza in Metroweb – Approvata l’incorporazione di Telecom Italia Media, che abbandona Piazza Affari.

Telecom Italia: giù i ricavi, su gli investimenti. Congelata Metroweb, incorporata TI Media

Telecom Italia chiude il 2014 con ricavi consolidati per 21,573 miliardi, in calo del 7,8% rispetto al 2013. Lo ha comunicato la società, dopo che ieri il Cda ha approvato i risultati preliminari. Se si escludono gli effetti di cambio (che valgono ben 565 milioni) e del perimetro di consolidamento, i ricavi scendono del 5,4% sul 2013. I conti e il piano industriale 2015-17 saranno presentati oggi a Londra alle 12 ora italiana.

L’Ebitda consolidato 2014 si è attestato a 8,786 miliardi (-7,9% sul 2013) con un’incidenza sui ricavi del 40,7% (40,8% nel 2013). In termini organici il calo si riduce al 6,8% rispetto all’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto a fine 2014 era di 26,651 miliardi, in flessione di 156 milioni di euro su anno.



Quanto agli investimenti, l’anno scorso sono saliti di 584 milioni sul 2013, fino a quota 4,984 miliardi (includendo l’acquisizione della licenza 700mhz in Brasile), con un incremento del 13,3% su base annua. “L’impulso nello sviluppo delle reti ultrabroadband – scrive la società – ha permesso al gruppo di raggiungere una base clienti di oltre 1,3 milioni LTE e 231.000 clienti in fibra ottica a fine 2014”.

Nel 2014 il flusso di cassa della gestione operativa del gruppo Telecom è risultato positivo per 3.174 milioni di euro (contro i 4.803 milioni del 2013). Il margine di liquidità al 31 dicembre 2014 era pari a 13,1 miliardi di euro (13,6 miliardi di euro al 31 dicembre 2013) e consente una copertura delle passività finanziarie di gruppo in scadenza oltre i prossimi 24 mesi.

Stando alle indiscrezioni di stampa, inoltre, il Consiglio d’amministrazione di Telecom ha congelato il progetto di entrare con una quota di maggioranza nel capitale di Metroweb e approvato un piano industriale stand-alone per i prossimi 3 anni, prevedendo, comunque, un incremento degli investimenti in Italia fino a 10 miliardi di euro. Il progetto avrebbe comportato l’esclusione della rete di Metroweb a Milano, per evitare i maggiori problemi di antitrust con Telecom, ma si sarebbe comunque arenato sul problema del controllo della newco Metroweb-Telecom Italia, che avrebbe dovuto sviluppare la rete in fibra in tutta Italia.

Ieri il board di Telecom ha anche approvato l’incorporazione di Telecom Italia Media (controllata al 78%) con i seguenti concambi: a 0,66 azioni Telecom Italia per ogni azione di Telecom Italia Media e 0,47 azioni d risparmio della controllante per ogni risparmio della controllata. Non sono previsti conguagli in denaro e l’operazione, che comporta anche il delisting da Piazza Affari, sarà perfezionata entro il terzo trimestre di quest’anno. Agli azionisti TI Media spetterà il diritto di recesso con prezzo delle azioni a 1,055 euro per le ordinarie e 0,6032 euro per le risparmio. Si tratta del valore medio dei prezzi di chiusura delle azioni nei 6 mesi che precedono la pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea di Telecom Italia Media chiamata ad approvare l’operazione.

Oggi a circa un’ora dall’avvio degli scambi il titolo in Borsa di Telecom Italia guadagna lo 0,4%, a 1,028 euro, mentre quello di TI Media cede il 2,3%, a 1,026 euro.

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