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Spagna, asta Bonos: crollano i rendimenti

Il Tesoro di Madrid ha collocato tutti i 3,5 miliardi di Bonos previsti – I rendimenti sui titoli a due, tre e quattro anni si sono attestati quasi due punti percentuali sotto il valore dell’ultima asta – La domanda ha doppiato l’offerta.

Spagna, asta Bonos: crollano i rendimenti

Segnali positivi per i titoli di Stato spagnoli. Nel giorno in cui si attende l’annuncio del piano anti-spread da parte del presidente della Bce Mario Draghi e mentre il capo di Stato spagnolo Mariano Rajoy incontra la cancelliera tedesca Angela Merkel per negoziare le condizioni per chiedere aiuti all’Europa, il Tesoro di Madrid è riuscito a collocare i 3,5 miliardi di Bonos che si era prefissato a rendimenti quasi dimezzati.

Le obbligazioni a 2 anni, in scadenza nell’aprile 2014, hanno registrato un rendimento medio del 2,798% contro il 4,706% dello scorso giugno, con una domanda doppia rispetto l’offerta. Ne sono state collocate 682 milioni di euro e il tasso massimo toccato nella seduta è stato del 2,946% contro il 4,791% di giugno. 

Bene anche i Bonos in scadenza nel giugno 2015: il rendimento più alto registrato è stato del 3,774% contro il 5,197% dell’ultima asta, mentre quello medio è sceso al 3,676% dal 5,086%. Il Tesoro è riuscito a collocarne 1,43 miliardi e l’offerta ha superato di 1,8 volte la domanda. 

Mentre Madrid ha venduto 1,39 miliardi di Bonos a quattro anni, in scadenza a ottobre 2016. Anche in questo caso il rendimento medio è sceso al 4,603% dal 5,971% dell’ultima asta. In questo caso la domanda è stata 1,9 volte l’offerta. 

E intanto sul mercato secondario lo spread continua a scendere attestandosi a 476 punti base. E l’indice di riferimento della Borsa di Madrid, l’Ibex, guadagna l’1,54%.  

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